Arce terra di confine. Il cammino dell’antica frontiera – il Progetto

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Il 18 dicembre scorso  presso la Torre medievale di S.Eleuterio nel Comune di Arce sì è svolta l’inaugurazione del progetto “Arce terra di confine”, ideato dalla Pro Loco di Arce con il contributo della Regione Lazio, che persegue e rafforza l’impegno rivolto alla promozione e alla valorizzazione delle risorse sociali e storico-culturali del territorio comunale e della media Valle de Liri. Dopo questo primo cammino inaugurale nei mesi verranno proposte novità e attività aggiuntive da poter vedere, ascoltare e godere.

Torre S. Eleuterio, Arce

Torre medioevale S. Eleuterio, Arce

IL CAMMINO DELL’ANTICA FRONTIERA

Il cammino si sviluppa lungo l’antico confine tra Regno delle Due Sicilie, di cui Arce faceva parte, e lo Stato Pontificio. Il tratto di tale storica frontiera, che ancora oggi definisce i limiti territoriali del Comune di Arce, si sviluppa per circa 20 km: dalla Torre medievale di S. Eleuterio all’oasi naturalistica di Isoletta d’Arce.

Lungo il percorso sono valorizzate tutte le emergenze di rilevanza storica, archeologica, architettonica, naturalistica e etnoantropologica. Il percorso può essere effettuato a piedi, in bici o a cavallo ed è posto tra le direttrici già attive del cammino di San Benedetto e della via Francigena. Al percorso sono connesse alcune attività collegate alle peculiarità dei luoghi:

– visite ai siti archeologici e ai luoghi storici (parco archeologico di Fregellae, le dogane borboniche, la narrazione degli eventi storici);

– visite ai cippi di confine (i cippi di confine presenti nel Comune di Arce verranno riposizionati, riprodotti ex novo e ricollocati i cippi mancanti);

– escursioni in barca (installazione di un pontile sul fiume Liri per l’attracco di imbarcazione);

. bird watching (presso il lago di S.Giacomo a Collemezzo e alla riserva naturale del lago di Isoletta;

– aree ricreative (promozione delle attività all’aperto e utilizzo dell’area picnic attrezzata nell’area della riserva naturale di Isoletta); Ai fruitori del percorso sono proposte le strutture di ristorazione e di accoglienza partners del progetto; inoltre sono segnalati i punti vendita di prodotti tipici locali la cui qualità è garantita dal brand “Arce terra di confine”.

Arce, Cammino dell'Antica Frontiera

PANNELLISTICA E SEGNALETICA

I siti di interesse sono segnalati per mezzo di pannellistica permanente recanti le specifiche informazioni. La segnaletica sarà dotata di QR CODE con approfondimenti audio, mappe e tracce GPS scaricabili, rilevatore di posizione e altre informazioni sul percorso. Il cammino è integrato al percorso turistico VISITARCE, inaugurato nel 2021, che consente la visita autogestita al centro storico di Arce e ai beni culturali presenti sul territorio comunale.

Arce, pannelli segnaletica

Il percorso ha inizio dal largario antistante la Torre medievale di S. Eleuterio nel Comune di Arce, luogo in cui è installato un info point permanente, recante la cartellonistica di presentazione con relative tematiche e attività proposte.

BRAND “ARCE terra di confine”

Il brand “ARCE terra di confine” ha come presupposto il riconoscimento del territorio quale custode delle memorie individuali e collettive di una collettività specifica, ma, soprattutto, la valorizzazione in situ dei beni che il territorio abbraccia attraverso la creazione di una rete, di un sistema di rapporti reciproci di scambio, in una logica di condivisione e sussidiarietà. Dall’intento di promuovere il volto più autentico del territorio, in cui persistono colture legate alla tradizione, è scaturita l’esigenza di creare un brand che coinvolgesse quelle realtà produttive locali accomunabili per l’impiego di materie prime autoctone e pratiche tracciabili. Produttori oleari, vinicoli, panificatori, caseari, salumieri, ortofrutticoli, apicoltori, allevatori, ristoratori e artigiani. I prodotti presentati con lo specifico marchio “ARCE terra di confine” avranno una garanzia di tracciabilità e saranno pubblicizzati sui canali mediatici e proposti in tutte le sedi di rappresentanza.

 

Arce, prodotti tipici

Arce, prodotti tipici

Arce, prodotti del territorio

FINALITA’

Presentare Arce e il suo territorio come ecomuseo: preservando, tutelando e divulgando la poetica della diversità e riconoscendo in quest’ultima un elemento vivo di progresso umano, civile, sociale e culturale di cui possa beneficiare la comunità. Queste realtà museali sono entrambe fondate su un concetto basilare: l’importanza del territorio quale custode delle memorie individuali e collettive di una collettività specifica, ma, soprattutto, la valorizzazione in situ dei beni che il territorio abbraccia attraverso la creazione di una rete, di un sistema di rapporti reciproci di scambio, in una logica di condivisione e sussidiarietà.

Arce e il Parco archeologico di Fregellae

Arce e il Parco archeologico di Fregellae

PRO LOCO ARCE

Sede: Corso Umberto I n. 31 – 03032 Arce (Fr) 
Tel. 3932317395
www.prolocoarce.it – e-mail: info@prolocoarce.it
PEC: info@pec.prolocoarce.it

Proloco di Arce

ASSAGGI – MORDI IL GUSTO DEL LAZIO PRESENTAZIONE A ROMA

locandina assaggi anteprima

locandina-assaggi

Dal 30 Settembre al 3 ottobre 2022 le eccellenze enogastronomiche della nostra regione saranno le protagoniste di ASSAGGI-MORDI IL GUSTO DEL LAZIO,  la prima edizione del Salone dell’enogastronomia laziale.

La manifestazione è organizzata dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo con il contributo di Camera di Commercio di RomaMinistero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Viterbo.

Il salone sostiene la pesca intelligente ed ecocompatibile per agevolare la transizione verso un’attività sostenibile e inclusiva, favorendo un’alimentazione sana e nutriente, in linea con il Programma Operativo FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) promosso dal MIPAAF.

Un’occasione da non perdere per conoscere e far conoscere la migliore offerta che il Lazio, regione estesa e dalle caratteristiche territoriali e culturali molto diversificate, propone in tema di gusto e sapori, così che gli amanti del buon cibo e i professionisti del settore che ancora non ne hanno avuto modo possano apprezzarne pienamente gli elevati standard di qualità.

L’evento porta a Palazzo dei Papi e nel centro storico del capoluogo della Tuscia le migliori espressioni enogastronomiche del Lazio, attraverso un intenso programma di appuntamenti e degustazioni.

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Circa 60 le imprese partecipanti ad Assaggi, pronte a esporre e presentare a buongustai e addetti ai lavori sia i prodotti classici sia le produzioni innovative, nate per rispondere alle sfide del mercato. Un’ampia e articolata ricchezza di sapori e profumi, saperi e tradizioni, grazie ai migliori artigiani del food e alle aziende virtuose che si impegnano, ogni giorno, per dare valore alla cultura dell’alimentazione del territorio regionale.

Oltre all’area espositiva di Palazzo dei Papi, location principale dell’evento, Assaggi si estende in altri punti del centro storico viterbese. Nel suggestivo Chiostro longobardo di Santa Maria Nuova trovano spazio i banchi di assaggio di oli EVO e vini laziali, mentre in Piazza del Plebiscito sono allestiti i laboratori didattici per adulti e bambini incentrati sui prodotti tipici della regione organizzati con l’apporto indispensabile di Slow Food Lazio. Piazza San Carluccio è dedicata ai food truck, per gli amanti del cibo di strada.

Assaggi ha anche il suo “fuori salone”, con eventi collaterali che offrono un ulteriore approfondimento sull’agroalimentare del Lazio. In Fuori Assaggi le imprese del territorio organizzano, a Viterbo e nei centri della provincia, un calendario di cene a tema, degustazioni, installazioni, dibattiti e incontri con i produttori, tutti incentrati sulla cultura e sul patrimonio enogastronomico della regione. Chi è interessato può prenotare la propria esperienza contattando direttamente l’azienda organizzatrice.

Nella conferenza stampa che si è svolta ieri, 19 settembre per presentare e promuovere la manifestazione, erano presenti il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, il presidente della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Domenico Merlani, il segretario generale dell’ente camerale di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, il direttore generale di Agro Camera (Azienda speciale CCIAA di Roma), Carlo Hausmann, e lo chef ed enogastronomo Vicenzo Mancino.

conferenza stampa assaggi

Nel presentarci il prossimo evento sì è posto l’accento su quanto sia importante fare squadra sul territorio coinvolgendo tutte le aziende del settore per creare attrattiva e sviluppo non solo dell’economia del settore agroalimentare, ma anche del turismo legato ad essa. Far conoscere, assaggiare, apprezzare i nostri prodotti crea questo sviluppo. Nel periodo post pandemia bisogna ricominciare a crescere, partendo da ciò che noi sappiamo fare al meglio: prodotti di ottima qualità. Il cibo è diventato parte importante del nostro vivere quotidiano e della nostra economia. Valorizzare i nostri prodotti, lavorare e insistere sulla qualità è l’opportunità che darà un effetto positivo sulla produzione e il turismo in questa regione carica di storia e tradizione, che spazia dal mare ai monti, con campagne generose e paesaggi mozzafiato!

E anche la conferenza stampa si è svolta in un incantevole angolo di Roma, nella sede della Camera del Commercio, nella prestigiosa Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano nella suggestiva Piazza di Pietra.

 

 

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CONTATTI

SALONE DELL’ENOGASTRONOMIA LAZIALE 30 settembre 3 ottobre 2022
Palazzo dei Papi
Piazza San Lorenzo, Viterbo

INFO
info@assaggisalone.com

SEGRETERIA
segreteria@assaggisalone.com

 

 

DIVIN MANGIANDO QUINTA EDIZIONE

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La gara gastronomica ideata da Vittoria Tassoni, Divin Mangiando, è giunta alla sua quinta edizione.

La XVI edizione di DiVino Etrusco è tornata a Tarquinia dal 19 al 27 agosto 2022; la manifestazione è organizzata dal Comune di Tarquinia e dall’Associazione Viva Tarquinia in collaborazione con l’enogastronomo Carlo Zucchetti e con il sostegno di Regione Lazio, Arsial e Camera di Commercio.

Tanti gli appuntamenti, tra questi la quinta edizione della gara gastronomica Divin Mangiando che si è svolta sabato 20. La gara è ideata e organizzata da Vittoria Tassoni, foodblogger e Cuoca dell’Alleanza Slow Food, dell’associazione “Prezzemolina”.

La mattina si è svolta la gara gastronomica: sei cuochi non professionisti si sono sfidati nella preparazione di un piatto, utilizzando solo i prodotti a km 0 che le ditte sponsor hanno messo a disposizione.

Un gruppo internazionale di concorrenti ha partecipato a Divin Mangiando.

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Maria Rojas, colombiana che vive a Roma;  ha reinterpretato una ricetta tipica colombiana con i prodotti della Tuscia: “Pollo tinto con patate ripiene di carne macinata e uova”.

Nina Molokovych e Diana Yermolrnko, nonna e nipote ucraine, che hanno prepararato rispettivamente la torta “Medovik” e i “Varenyki”.

Simona Blasi di Tarquinia che ha presentato “Tagliatelle con crema di melanzane, guanciale croccante e scaglie di pecorino”.

 Giuseppe Rutigliano, di  Tolfa che ha proposto “Spaghetti ai filetti di pomodoro, con cozze, vongole e bisque di gamberi”.

Noi abbiamo partecipato con Candida De Amicis di Roma;  ha preparato “Ravioli di patate ripieni di pecorino con matriciana all’aceto di Kiwi”.

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A giudicare le preparazioni un gruppo di esperti giudici.

Lo chef Salvo Cravero; l’agronoma e idrosommelier Maria Laura Nespica, l’avvocato Paolo Pirani; il giornalista del Gambero Rosso Stefano Polacchi; la curatrice della rubrica Food news di Etruria News, Benedetta Ferrari.

A vincere la gara Divin Mangiando è stato Giuseppe Rutigliano. Proclamato vincitore la sera, nella splendida chiesa di San Pancrazio dove si è svolta la fase conclusiva della gara; a presentare Benedetta Ferrari.

Al vincitore di Divin Mangiando è andata la targa dei Lions Club Tarquinia e un cesto di prodotti del territorio. Il cesto, offerto dalle aziende sponsor della gara, è stato offerto a tutti i partecipanti.

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La premiazione

La serata si è conclusa con il cooking show di Vittoria Tassoni. “Insieme a Giuseppe ho preparato “Gnocchetti con pomodorini confit frullati con le cozze, con vongole e gamberetti”, abbinati a un calice di vino bianco.” Racconta Vittoria Tassoni . “È stata una bella serata trascorsa con tanti amici: dai membri della giuria alla presidente del Lions Club Tarquinia Laura Voccia, dai sommelier della Fisar all’enogastronomo Carlo Zucchetti. Ringrazio le istituzioni e tutte le aziende che hanno permesso anche quest’anno di organizzare l’iniziativa. Un grazie speciale lo rivolgo ai partecipanti del concorso, che ci hanno deliziato con le proposte di cucina italiana e internazionale”
Alcune delle aziende erano presenti alla serata e hanno raccontato con passione il loro lavoro e presentato i loro eccellenti prodotti.

Le aziende sponsor:
Pasta Fanelli, L’Agro del Kiwi Latina, Muscari Tomajoli, Olitar, La Culla di Maggini Giulia, Azienda Agricola Barucca, Fattorie solidali Alice Nova, Semina-Fattorie solidali, Frantoio Presciuttini, Azienda Agricola Luca Di Piero, TeveRiva, Campo delle Rose, Lamponi dei Monti Cimini, Perle della Tuscia, Sesto Coccia Salumificio, Tenuta Sant’Isidoro, Zootecnica Viterbese, Enoteca la Velca, Tenuta Il Radichino, Nativa, Azienda Agricola Tescari, Elisir di Lunga Vita, Pasta La Turchina, Terre Giorgini, Ape Velka, Pescheria Francesca, Remax, Villeoroy&Boch rappresentata da Luca Pietrini, Forno Lodi Valletrusca, Giovanni Malatini, Lions Club Tarquinia.

La XVI edizione di DiVino Etrusco ci sarà fino al 27 agosto 2022. Occasione imperdibile per degustare I Vini della Dodecapoli Etrusca, passeggiando tra le stradine del centro storico di Tarquinia.

Vittoria starà già preparando la prossima edizione di Divin Mangiando?

Alimentazione e Autismo: Università di Tor Vergata e APCI Chef, insieme

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Alimentazione e Autismo: Università di Tor Vergata e APCI Chef, insieme. Vi racconto un pomeriggio trascorso da Eataly Roma insieme ad alcuni ragazzi autistici, l’Università di Tor Vergata e l’APCI Lazio (Associazione Professionale Cuochi Italiani, delegazione Lazio) con Fabrizia Ventura, Direttore APCI Lazio e Consigliere Nazionale, gli chef Cristina Todaro, Michelle Rocha e Stefano Bartolucci e la star dell’evento lo chef Christian Passeri, il finalista di Masterchef11, l’ultima edizione andata in onda questo inverno. Continue Reading

Meraviglie in Pasta apre a Roma, uno store nello store con Buh Prodotti di bufala da paura di Marco Pucciotti

Buh e Meraviglie in pasta

Buh e Meraviglie in pasta

Meraviglie in Pasta, il  laboratorio di Angela Fiorini e delle sue figlie si trova a Zagarolo, piccolo comune arroccato su una collina tufacea in piena campagna romana, a Sud Ovest della Capitale.

Meraviglie in Pasta, Corso Vittorio Emanuele, 118, 00039 Zagarolo RM – Tel. 06 958 7448

Un borgo immerso in un’atmosfera senza tempo, dove poter ritrovare un ritmo di vita lento e rilassato, curiosando fra i tesori del paesino. In Piazza Santa Maria, per esempio, a pochi passi dal laboratorio, si trova una suggestiva vasca in granito di epoca romana, proveniente da una villa imperiale. Da non perdere, poi, il Museo del Giocattolo, Palazzo Rospigliosi e i tanti comuni limitrofi, a cominciare dalla bella Palestrina. Continue Reading

Enoteca La Torre: per il cliente della Rinascente, al 6 piano la nuova sosta

Enoteca La Torre

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ENOTECA LA TORRE SUL TETTO DELLA RINASCENTE DI PIAZZA FIUME

Era il 1961 e la Rinascente di Piazza Fiume in Roma apriva i battenti in questo suggestivo angolo capitolino, incastonato tra i quartieri Pinciano e Salario, nel quadrante di Porta Pia.

60 anni più tardi, dopo un lavoro di ristrutturazione che ha restituito l’edificio all’antica bellezza, uno dei luoghi più conosciuti di Roma è pronto ad accogliere la sua clientela con un look nuovo ma che nulla tradisce del progetto iniziale, opera degli architetti e designer Franco Albini e Franca Helg. Continue Reading

Fettuccine Alfredo day

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Le mitiche fettuccine Alfredo! Ebbene sì, le fettuccine note in tutto il mondo (ma non in Italia… ) sono talmente famose da annoverarsi addirittura una giornata a loro dedicata, il 7 febbraio! 
Infatti oggi si celebra negli Stati Uniti “National Fettuccine Alfredo day”!

Ma andiamo con ordine.

Lo strano caso delle fettuccine a burro e parmigiano Continue Reading

Palazzo Montemartini, Roma – Auguri di Natale in rosso

Palazzo Montemartini ingresso

Palazzo Montemartini natale

Palazzo Montemartini, è stato eletto il nostro luogo preferito! Di motivi ne abbiamo: per la professionalità del personale, la bravura indiscussa del loro Bartender, Riccardo Di Dio Masa, ideatore di cocktail pluripremiati in giro per il mondo, la cucina, la Caschera SPA, dove allettanti pacchetti vi aspettano in un ambiente di lusso stupendo, le meravigliose camere, eleganti e spaziose adatte per farti sognare e non in ultimo, per l’affetto che abbiamo sempre avuto grazie alla calorosa accoglienza che ci è sempre stata riservata. Continue Reading

DiVin Mangiando, quarta edizione della gara gastronomica e la premiazione

Divino Etrusco

Divin Mangiando la vincitrice

Iniziata la 15ma edizione di Divino Etrusco a Tarquinia dal 19 al 28 agosto, in una delle cittadine più belle del Lazio. La manifestazione ospita diverse cantine del territorio dove, attraverso gli stand a loro dedicati e i sommelier, si possono degustare i vini in accompagnamento a invitanti street food a disposizione dei partecipanti.

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Cacciatora mista di pollo, coniglio e abbacchio

Cacciatora mista di pollo, coniglio e abbacchio

Cacciatora mista di pollo, coniglio e abbacchio

La Cacciatora mista di pollo, coniglio e abbacchio è una delle tante varianti della cacciatora (qui trovi il nostro Pollo alla Cacciatora), ed è una delle ricette più conosciute nel Lazio.
In realtà la cacciatora ha origine nelle campagne della Romagna e nasce dalla necessità di avere un pranzo veloce saporito con quello che si aveva a disposizione in casa. Nelle nostre zone nella campagna Sabina la cacciatora è sempre stata il piatto forte in casa di nonna. Lei aveva gli animali, polli, pecore, conigli e quando aveva a disposizione carne macellata era questo il piatto: una profumata cacciatora con rosmarino e aglio, vino e una bella spruzzata di aceto che forma una cremina deliziosa, perfetta per immergere una buona fetta di pane casareccio.
Leggo che la definizione di “Cacciatora” cioè “del cacciatore” derivi dall’utilizzo di aglio e rosmarino come aromatizzanti i quali venivano impiegati dai cacciatori nei loro casini di caccia per cucinare le prede di immediato consumo e che ritroviamo per l’appunto in questa ricetta.

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Pizzicotti alla reatina con TipicamenteRieti

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Il 7 Novembre abbiamo partecipato ad una iniziativa molto simpatica indirizzata alla promozione del territorio reatino, e noi si sa, siamo sempre pronte ad aiutare la nostra regione ponendo in evidenza un prodotto, un’azienda o come in questo caso, un piatto tradizionale come i Pizzicotti alla Reatina con Tipicamente Rieti.

Tipicamente Rieti è un progetto cofinanziato da Unioncamere Lazio il quale, insieme alla Camera di Commercio di Rieti ha dato vita ad una iniziativa originale per promuovere il territorio reatino, un calendario di 4 show cooking virtuali dove giornalisti e blogger, collegati in rete,  si cimentano in cucina per realizzare piatti tipici locali con i prodotti a km 0 forniti proprio dalla Camera di Commercio di Rieti e consegnati in simpatiche shopper bag in carta riciclata.

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