La Vendemmia di Roma 2019. Dal 14 al 20 ottobre

La Vendemmia di Roma 2019

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Terza edizione per LA VENDEMMIA DI ROMA, l’appuntamento esclusivo che abbina il buon gusto all’esperienza condivisa nell’ambito di vino e moda. Conferenza Stampa tenuta presso Associazione Civita, Piazza Venezia, 11 – Roma.

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Nata come versione capitolina del format milanese di Via Montenapoleone, la manifestazione celebra il connubio tra il mondo della moda e del vino, due pilastri del Made in Italy, e vede coinvolti per il terzo anno consecutivo i grandi marchi del lusso e le più prestigiose cantine nazionali e internazionali, con la partecipazione dei migliori ristoranti e degli hotel 5 stelle lusso.

Organizzata con il patrocinio dell’Associazione di Via Condotti, La Vendemmia di Roma avrà luogo quest’anno nel centro storico della Capitale tra Via Condotti, Piazza di Spagna, Via Borgognona, Piazza San Lorenzo in Lucina, Via Bocca di Leone, Piazza San Lorenzo in Lucina e Via Fontanella Borghese.

Sono intervenuti:

Andrea Amoruso Manzari, ideatore e organizzatore La Vendemmia di Roma

Tatiana Campioni, assessore al Commercio Municipio I Roma Centro

Antonio Russo, coordinatore advertising Radio Dimensione Suono

Raffaele Pasquini, head of Marketing & business development Aeroporti di Roma

Lorenzo Ruggeri, Giornalista Gambero Rosso

Palazzi storici, boutique, ristoranti e hotel 5 stelle lusso apriranno le porte agli ospiti della Vendemmia coinvolgendoli nelle attività previste. Molte sono infatti le nuove proposte messe in piedi quest’anno da Andrea Amoruso Manzari, organizzatore dell’iniziativa e ideatore di alcuni format al suo interno, che afferma:
La Vendemmia vuole essere un motore trasversale di condivisione affinché, nel più importante e ricco scenario artistico del mondo, gli operatori professionali del distretto del lusso possano offrire esperienze gourmet, fashion e design incentivando il turismo nazionale ed internazionale.

Durante la Conferenza Stampa sono stati serviti vini della cantina Castel De Paolis, il Frascati DOC e il Quattro Mori da uve Syraz, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Molto apprezzati da tutti noi.

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Si comincia Lunedì 14 ottobre con un importante momento formativo riservato agli Store Manager, al Management e alla forza vendite dei brand presenti sul territorio. Sarà organizzata in questo contesto, con materiale didattico integrato, una giornata dedicata a temi utili per integrare e arricchire l’approccio della vendita verso una tipologia di clientela selezionata. Verranno infatti affrontati argomenti tecnici, statistici, comportamentali e funzionali indispensabili per migliorare le performance di vendita e di servizio alla clientela internazionale. Il Sell training  si svolgerà dalle ore 17.30 al Grand Hotel Plaza, location partner della Vendemmia; al termine dell’incontro seguirà un cocktail privato per tutti i partecipanti.

Martedì 15 ottobre, unicamente per gli sponsor o per chi avrà aderito alle VLE (VIP Lounge Experience), verranno organizzate diverse experience dedicate allo shopping al vino o al tartufo. Per un massimo di 40 persone saranno organizzate Shopping Experience presso alcuni luxury brand offrendo cocktail di benvenuto e visita privata in spazi esclusivi. La Wine e la Truffle Experience avranno luogo invece in specifiche lounge selezionate esclusivamente per gli sponsor dove gli ospiti potranno degustare privatamente i pregiati vini del Comitato dei Gran Cru o immergersi in un’esperienza multisensoriale per imparare a riconoscere e apprezzare il tartufo.

Altra serata esclusiva e rigorosamente ad inviti è la Cena di Gala placée, riservata ad imprenditori, esponenti di spicco dei brand e sponsor aderenti alla manifestazione, che avrà luogo mercoledì 16 ottobre presso Palazzo Albani del Drago sede dello Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, secondo location partner della Vendemmia.

Giovedì 17 ottobre sarà la volta dell’evento “clou” della Vendemmia, una grande ed esclusiva festa “made in Italy” che quest’anno vedrà coinvolte oltre 80 fashion boutique, numero in rilevante crescita rispetto al passato, che ospiteranno i convenuti in orario serale per presentare le ultime collezioni e far conoscere e degustare alcune tra le più prestigiose cantine vinicole italiane associate al Comitato dei Gran Cru d’Italia. Quest’anno, inoltre, si aggiungeranno anche i brand del lusso di Fiumicino grazie ad un accordo siglato da Andrea Amoruso Manzari con Aeroporti di Roma per organizzare la Vendemmia nel Terminal E del Leonardo da Vinci declinando il format della Vendemmia e portando il numero totale dei marchi del lusso aderenti a oltre 100.

Novità totalmente riservata ai “millennials” è Vendemmia Young (dress code “Colorful Night”), un party esclusivo dedicato al target high level dei millennials e dei trentenni che proprio il 17 ottobre, dopo i cocktail delle boutique del centro di Roma, vedrà organizzare alla Casina Valadier, terzo location partner della Vendemmia, una serata con open bar, DJ Set organizzato da RDS Dimensione Suono Soft (media partner de La Vendemmia di Roma), live performance, lounge privata ed esclusiva dove far scoprire ai giovani,  l’arte del buon bere improntata alla qualità e senza eccessi.

Il 18 e il 19 ottobre l’esperienza continua: durante i normali orari di apertura, le Boutique aderenti garantiranno alcuni benefit ai clienti in possesso della Vip Card, quali un tasting dei migliori vini, espressione della casa vinicola partner della boutique, l’opportunità di ricevere i propri acquisti direttamente in hotel/casa, un sales assistant dedicato e la possibilità, su richiesta, di fare shopping oltre l’orario di apertura.

Questa edizione della Vendemmia vede su iniziativa dell’organizzazione romana della Vendemmia, una importante collaborazione con Class Editori e Gambero Rosso con cui è stata realizzato una rivista dedicata alla Vendemmia in 3 lingue (inglese, cinese e italiano) con diffusione nazionale e internazionale (30 paesi) che verrà distribuita in tutti gli hotel di lusso, nei negozi, nei ristoranti e in aeroporto a Fiumicino.

Per tutta la settimana, inoltre, i ristoranti più esclusivi del centro di Roma creeranno particolari menù, con focus sul vino, e proporranno una degustazione speciale di vini selezionati al bicchiere, mentre clienti ed ospiti degli hotel 5 stelle lusso aderenti avranno la possibilità di gustare dei menù “ad hoc” che prevedono abbinamenti enogastronomici ed usufruire di pacchetti esclusivi di accoglienza, una ulteriore iniziativa atta a incrementare l’afflusso turistico nazionale e internazionale.

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La crostata con le visciole

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con la pasta frolla romana di Ada Boni

Quando io ero piccola la marmellata con le visciole non la volevo proprio, perché dicevo che era aspra… E invece oggi trovo che proprio questa caratteristica renda la crostata con le visciole così buona. Un po’ di contrasto con quella frolla dolce, friabile… Ci sta proprio bene.

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Ada Boni

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Ada Boni: una piccola grande percorritrice dell’arte culinaria

 

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Ada Giaquinto   nasce a Roma nel 1891, nella casa paterna di via Ripetta. Una donna minuta, dolce, dedita alla famiglia e alla cucina, come amano ricordare i nipoti. Giunge alla cucina praticamente per hobby. Fin da bambina, probabilmente influenzata dallo zio Adolfo Giaquinto autore di famosi ricettari e fondatore della rivista, “Il messaggero della cucina”, nutre una vera passione per i fornelli e già a dieci anni idea e prepara la prima ricetta che dedicherà al papà Alfredo. Si sposa giovanissima con Enrico Boni, discendente da una illustra famiglia di orafi romani. Prosegue nel suo intento di ideare e preparare manicaretti che destano indubbiamente l’ammirazione degli invitati alle numerose feste organizzate dal marito a Palazzo Odescalchi, il quale,  quando libero dai suoi impegni di critico musicale, non disdegna affatto di affiancarla in cucina. Dal 1915 Ada decide di divulgare le sue esperienze culinarie pubblicando “Prezioso”, una rivista di bon ton, economia domestica, poesie e ricette di cucina.  Da qui il successo che neanche lei si aspettava. Migliaia di giovani donne romane si abbonano alla sua rivista per seguire i suoi consigli, soprattutto per i primi passi in cucina, motivo questo che la spingerà a fondare una scuola di cucina per le amiche dell’aristocrazia romana.
Questa esperienza la stimola poi pubblicare le squisite ricette da lei concepite nel suo famoso e intramontabile libro “Il talismano della felicità”, intitolato così perché pensava che la felicità in una famiglia nascesse intorno alla tavola. Tale fu il successo che il  libro poi venne tradotto in inglese e spagnolo e la sua fama raggiunse le Americhe. Oramai a questo punto la sua celebrità la porta ad essere presente ai numerosi inviti che le vengono rivolti:,  tavole rotonde in materia di gastronomia, concorsi, manifestazioni, cicli di trasmissioni radiofoniche settimanali della Rai, collaborazioni a numerose riviste femminili nelle rubriche dedicate alla gastronomia. La collaborazione con la rivista Arianna dove curò “la cucina regionale”, si rivela un altro enorme successo di Ada. La “cucina romana” rappresenta un altro grande e non ultimo cult che ci ha lasciato in eredità! Grazie a lei le ricette della tradizione culinaria romana sono state riunite in una bella raccolta dando anche spazio a quei piatti che altrimenti sarebbero stati dimenticati:  una preziosa fonte di riferimento per tutti gli amanti delle tradizioni culinarie di Roma! Morirà a Roma nel 1973, lasciando a noi un inestimabile patrimonio!

 

Le ricette romane di Ada Boni su Lazio Gourmand

Crostata con le visciole 
Pollo in padella
Peperoni in padella
Pollo coi peperoni
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La dieta di Aldo Fabrizi

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Sei a dieta? Sei depresso o avvilito perché a dieta? Leggi le strofe de la dieta di Aldo Fabrizi: la sua simpatia, la sua filosofia, la sua romanità ti fanno sorridere e tornare il bio umore

Doppo che ho rinnegato pasta e pane,
so’ dieci giorni che nun calo, eppure
resisto, soffro e seguito le cure…
me pare ‘n anno e so’ du’ settimane.

Nemmanco dormo più, le notti sane,
pe’ damme er conciabbocca a le torture,
le passo a immagina’ le svojature
co’ la lingua de fòra come un cane.

Ma vale poi la pena de soffrì
lontano da ‘na tavola e ‘na sedia
pensanno che se deve da morì?

Nun è pe’ fa’ er fanatico romano;
però de fronte a ‘sto campa’ d’inedia,
mejo morì co’ la forchetta in mano!

la dieta di Aldo Fabrizi

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Roma nun fa la stupida stasera

Roma nun fa la stupida stasera - il video

Chi non ha visto Rugantino alzi la mano. Nessuno vero? Chi lo ha visto in una delle primissime edizioni,chi più recente,chi addirittura riproposto da gruppi amatoriali.
In questo filmato vi proponiamo la magica atmosfera creata da Enrico Montesano in Roma nun fa la stupida stasera

rugantino e Roma nun fa la stupida stasera

 

 

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