Il pollo in padella alla romana

pollo in padella alla romana

E’ una preparazione tipica della cucina romana. Anche se Ada Boni riconosce che si tratta di una gustosa specialità romana, nella sua raccolta lo chiama semplicemente “pollo in padella”, mentre l’appellativo “alla romana” gli è riconosciuto da Giaquinta e Carnacina.

Si tratta di uno spezzato di pollo al pomodoro. Vi riporto la ricetta tipica.

1 pollo novello (circa 1 kg)

50 g di prosciutto grasso e magro tagliato a listarelle

1 cucchiaio di strutto (o olio extravergine di oliva)

1 spicchio di aglio tritato foglie di maggiorana

mezzo bicchiere di vino bianco secco

1/2 kg di pelati

sale e pepe q.b.

Ingredienti per 6 persone

 

Ada Boni, così ce ne descrive la preparazione
“Dopo aver nettato e fiammeggiato il pollo si taglia in pezzi, che si risciacquano e si asciugano. Si mettono in una padella una cucchiaiata di strutto e un paio di fette di prosciutto ritagliate in pezzettini. Appena lo strutto incomincerà a soffriggere si aggiunge il pollo. Si lascia rosolare, si condisce con sale e pepe e quando i pezzi avranno preso una bella tinta color d’oro si aggiunge nella padella uno spicchio d’aglio tritato e un pizzico di foglie di maggiorana, bagnando con mezzo bicchiere abbondante di vino secco. Dopo aver che il vino si sarà asciugato si aggiungono ancora quattro o cinue pomodori di media grandezza spellati, fatti a pezzi, e privati dei semi e, se il pollo cuocesse troppo in ristretto, qualche cucchiaiata di acqua. Si porta la cottura sempre con fuoco gaio. Il pollo sarà pronto in una ventina di minuti. Bisogna fare attenzione a non farlo scuocere e procurare che, a cottura completa, il sugo sia denso, scuro e non troppo abbondante, caratteristica fondamentale del velo pollo alla romana.

 

E sembra proprio che il poeta romanesco Trilussa si riferisse a questo piatto quando scrisse….

La speculazzione de le parole

gatto_e_galline

Una Gallina disse a un Gatto nero:
— So’ tre giorni che cerco mi’ marito…
Chissà com’è finito!
Pe’ di’ la verità ce sto in pensiero… —
Er Gatto corse subbito in cucina,
e, ner sentì ch’er pollo era già stato
bello che cucinato,
ritornò addietro e disse a la Gallina:
— Vostro marito passerà a la Storia:
perché fece una morte propio bella,
arabbiato in padella,
framezzo ar pomidoro de la gloria!
J’hanno tirato er collo, questo è vero,
ma lui rimane sempre tale e quale
un martire der Libbero Pensiero
che se sacrificò per l’Ideale…
Anzi, lo stesso coco
che l’ha tenuto ar foco, m’ha ridetto
che, fra l’antre onoranze, tra un par d’ore
sarà commemorato in un banchetto
con un discorso de l’Ambasciatore…
Io stesso, come Gatto, penserò
a sistemaje l’ossa… —
La vedova, commossa, ringrazziò…

Il pollo alla romana in padella è la base per preparare il pollo coi peperoni alla romana che è l’unione della ricetta di questo articolo con i peperoni in padella.

Condividi
The following two tabs change content below.
Appassionata di cucina e tradizioni curo le mie passioni su Lazio Gourmand e Chez Entity.

Ultimi post di elena castiglione (vedi tutti)

2 Comments

  1. Pingback: Chi era Ada Boni ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *