Lacne e fagioli

lacne e fagioli

Lacne e fagioli: la Minestra della tradizione setina, ovvero di Sezze Romano, in provincia di Latina. Una pasta e fagioli particolare, cucinata con le lacne, ovvero i maltagliati di farina e acqua. La particolarità di questo piatto? I fagioli cannellini non devono assolutamente essere tenuti a bagno! Provare per credere! Una delizia! 

 

400 g di fagioli cannellini secchi,

300 gr di lacne “stracciate” (maltagliati di farina e acqua)

200 gr di prosciutto crudo tagliato a pezzi grossi

olio extra vergine di oliva q.b.

un pesto di rosmarino, olive nere, aglio, sedano, finocchio selvatico un pomodoro pelato

Ingredienti per 4 persone

Preparazione di lacne e fagioli: 

  • Iniziamo con il lavare i fagioli e poi metterli in acqua a cuocere per un paio d’ore  ben coperti d’acqua insieme al prosciutto.
  • Nel frattempo prepariamo le “lacne”.  Le lacne altro non sono che dei maltagliati di sola farina e acqua. Una pasta povera  senza l’uso di uova che  in tempi passati non sempre erano facili da reperire tra la povera gente. Oggi qualcuno le prepara anche con l’uovo, ma questa ricetta conserva la peculiarità di pasta fatta in casa senza uova. Io ho utilizzato 200 gr di farina di grano duro e circa il 65 per cento di acqua fredda. Poi si impasta e si continua a aggiustare di farina secondo quanto l’impasto lo richiede. L’ho fatta riposare un po’ e poi stesa e “maltagliata”.
  • Mentre la pasta si asciuga  e i fagioli continuano a cuocere, si prepara un pesto con un po’ di sedano, uno spicchio di aglio, il finocchietto selvatico, qualche oliva nera e un un pomodoro pelato (ne basta veramente poco), un filo di olio. Possiamo tranquillamente pestare come si faceva un tempo, o utilizzare un robotino tritatutto.
  • Dopo circa due ore di cottura dei cannellini, aggiungere il pesto e l’olio, un paio di cucchiai abbondanti, aggiustare di sale e se ci piace un po’ di pepe. Portare a cottura completa, fin quando cioè i fagioli cominciano a fare una crema.
  • Aggiungere a questo punto acqua calda, eventualmente con l’aggiunta di un po’ di sale,  fare insaporire un po’ e poi calare le lacne. In pochissimi minuti questa minestra buonissima è pronta.

Rigorosamente senza parmigiano e senza olio a crudo. Non ne ha davvero bisogno. Si gusta meravigliosamente così come è.

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Appassionata di cucina e tradizioni curo le mie passioni su Lazio Gourmand e Chez Entity.

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