Sermoneta Sky Wine & Food

sermoneta evi

Sermoneta, lo splendido borgo medievale e uno dei 21 comuni Gioielli d’Italia, nel fine settimana appena trascorso, ha ospitato Sky Wine & Food. L’evento, legato quest’anno a EXPO 2015, è stato promosso dal Comune di Sermoneta, organizzato dall’Associazione “The Best Events”, in collaborazione con Burro & Bollicine, la Pro Loco Sermoneta e Prodotti Pontini.

“Vogliamo che i prodotti e le tipicità siano conosciuti da quelle persone che per la prima volta vengono sul nostro territorio, ma anche siano riscoperti dai cittadini stessi” –  afferma Giuseppe Di Benedetto di The Best Events. In questa due giorni numerosissimi sono stati gli appassionati e i curiosi che hanno animato la manifestazione, riempiendo i vicoli, le stradine e le piazze della piccola cittadina dei Monti Lepini.

Sky Wine & Food Sermoneta

Noi di Lazio Gourmand ci siamo state domenica. Arrivate in mattinata abbiamo percorso in lungo e in largo, sotto un sole cocente, l’antica città di origine volsca. Abbiamo ammirato le Chiese, i vicoli, gli scorci panoramici e fissato nelle immagini ciò che ci ha colpito. All’ora di pranzo siamo state attratte dalla piccola e ombreggiata terrazza in pietra, affacciata su un vicolo, de Il giardino del Simposio. Qui ci ha accolte il loquace e simpatico Fabio Stivali che ci ha coccolate con i suoi ottimi piatti:

Sky Wine & FoodAperitivo con prosecco e succo di visciole
Carciofi fritti alla Lucrezia
Strozzapreti con ricotta e pesto al pistacchio
Tagliolini con Trombolotto e bottarga
Carbonara di Tonno al Trombolotto
Zuppa anglosermonetana con visciole
E per chiudere
Visciole sciroppate
Albicocche all’Armagnac
Tromboncello (limoncello )

Sky-Wine-Food

Dopo il pranzo e la piacevole compagnia di Fabio e della moglie Angela ci siamo immerse nella manifestazione Skywine &Food. Calice e tracollina ci hanno accompagnate nell’esplorazione delle eccellenze enologiche ed agroalimentari del territorio pontino e delle  bellezze di Sermoneta. Il percorso  si snodava nelle suggestive stradine del borgo e aveva tappe in tre pregevoli architetture: la Loggia dei Mercanti in Piazza del Popolo, l’ex Mulino in Piazza del Cauto, il Principe Serrone presso San Michele Arcangelo.

Molti gli espositori e tantissimi i prodotti: impossibile elencarli tutti, ne segnalerò qualcuno.
L’Azienda Monti Cecubi produttrice di sette etichette diverse, situata sulle colline che guardano il mare tra Itri e Sperlonga. Chiara Fiabetti, la giovane e talentuosa enologa ci ha parlato dei vitigni autoctoni, l’abbuoto e l’antico serpe, e dell’unicità di quest’ultimo, riconosciuta dall’Università di Conegliano. Ho assaggiato il Dracontion, un passito IGT che viene da uve Fiano e Falanghina selezionate in campo e fatte appassire su graticci con ventilazione e umidità controllate. Proposto anche in abbinamento con il cioccolato fondente, in una pralina ripiena di crema al passito.

Sky Wine & Food
Montecorvino, una piccola cantina in provincia di Latina, a ridosso dei monti che guardano la pianura e il mare, che produce anche tre chardonnay, in cui si evidenziano caratteristiche diverse legate alla diversitá di terreno, di esposizione del vigneto e di tutte quelle piccole variabili pedoclimatiche che valorizzano il territorio al di la di ogni aspettativa.

Il Torpedino® è un pomodoro di piccola taglia, di forma allungata, appartenente alla categoria dei mini San Marzano. Caratterizzato da un sapore intenso ma delicato, ha decise note aromatiche e un equilibrato rapporto fra dolcezza e acidità. E’ un ibrido ricavato dall’innesto tra il San Marzano e una particolare varietà del Costoluto; ha due differenti modalità di raccolta: “fiammato” e rosso dalla polpa succosa, consistente e croccante.

La pluripremiata Cantina Sant’Andrea, di cui ho molto apprezzato l’Oppidum; è un moscato a lentissima fermentazione che conserva tutto l’aroma delle uve da cui proviene, al 100%, raccolte manualmente, espressione di un microclima unico, coccolato e favorito dalla brezza marina.sky winecIl programma ha dato spazio  alle degustazione delle eccellenze enologiche ed agroalimentari;  all’arte, con le mostre a Palazzo Caetani, nell’atrio del Comune, il Museo della Ceramica e il Castello Caetani; alla tradizione folkloristica con gli Sbandieratori di Sermoneta e la Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto.

In Piazza Belvedere, con il coordinamento di Mario Di Marino di “Burro & Bollicine”, abbiamo assistito ai cooking show dei ristoratori locali che hanno preparato piatti tipici. Il sommelier Elio Mazzocchi, di The Best events, ha splendidamente abbinato i vini delle aziende espositrici.
Abbiamo apprezzato molto i “Tagliolini con trombolotto, bottarga, fiori di zucca e gamberi crudi” preparati da Fabio Stivali, accompagnati da un profumato Sauvignon.Skywine &Food

Vi chiederete che cos’è il “trombolotto”; è un limone selvatico autoctono molto particolare, Citrus Limon Cajetani, dai profumi che ricordano il cedro e il bergamotto. I monaci cistercensi solevano prepararci una sorta di salsa a base d’olio; veniva usata come condimento naturale per mascherare l’odore delle carni irrancidite. Il procedimento prevedeva l’utilizzo di uno speciale strumento in grado di molire sia le olive, sia il limone; si ricavava un olio cui si aggiungevano alcune erbe del sottobosco locale.

Una salsa di origine antica come la colatura di alici che si ispira al garum.

Il procedimento della salsa attuale è pressoché lo stesso. “Con un processo di molitura delle olive e del limone stesso, si realizza un profumatissimo olio pieno di tutte le migliori proprietà del limone e dell’oliva. In seguito, tramite la selezione di circa 12 – 14 erbe di sottobosco di macchia mediterranea, compreso il fungo porcino, la nepetella e l’origano selvatico, si lascia in infusione per circa 30 giorni il tutto.”

Ha chiuso i cooking show Raffaele Pignataro. Ha preparato la Pizza Dessert Rovesciata a lievitazione naturale e  germe di grano con mele, crema pasticciera allo zafferano, granella di nocciole, cioccolato, caramello e fior di sale. Ha riscosso un grande successo ed è stata molto apprezzata dai visitatori; il nostro Raffaele ha dovuto preparare più di 80 degustazioni!

Sky Wine & Food

Ormai è tardi e ci apprestiamo a tornare a casa; … solo dopo aver completato i nostri acquisti di alcune delle eccellenze degustate!

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Sky Wine & Food

Burro e Bollicine

Pro Loco Sermoneta

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Rieti capitale mondiale del peperoncino

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Nei giorni 27-30 agosto 2015 il centro storico di  Rieti si è tinto di rosso, per la 5volta consecutiva Rieti capitale mondiale del peperoncino.

rieti capitale mondiale del peperoncino

Si è svolta così la 5edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti Cuore Piccante 2015: piazze colorate da infinite varietà e sfumature di peperoncini, dal meno al più piccante, 400 varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo; incontri e seminari per sviscerare i mille aspetti della più amata spezia del mondo: dalla storia alla letteratura ai processi colturali per completare con gli aspetti nutritivi e curativi a finire con i cooking show.

rieti capitale mondiale del peperoncino
Insomma, il peperoncino visto a 360% per accontentare tutto il suo pubblico, dal più gourmand al più temerario e il pubblico ha risposto e approvato: 15.000 i visitatori che nella 4 giorni più hot dell’estate hanno invaso vicoli, vicoletti e piazze del capoluogo sabino.

rieti capitale mondiale del peperoncino

Leggo che durante la manifestazione è stato presentato il progetto “Red CardPep” con il quale, spiega Guglielmo Rositani – Fondatore dell’Accademia Nazionale del Peperoncino nonché ideatore di Rieti Cuore Piccante – si intende avviare un dialogo con i maggiori chef italiani per mettere a punto le carte del peperoncino: far capire al consumatore le destinazioni d’uso delle differenti varietà di peperoncino. A tale scopo saranno inviati ad un gruppo di ristoratori  dei box contenenti differenti per varietà – gusto, piccantezza e profumo –  di peperoncini

A noi di Lazio Gourmand la onnipresente e preziosissima MgLogos ha offerto l’opportunità di essere presenti nella giornata di sabato 29 e, nonostante la giornata caldissima, non ci siamo o meglio, non ci hanno fatto mancare nulla.

Dalla visita al Chiostro di Sant’Agostino per ammirare le oltre 400 varietà di peperoncino presenti nel mondo: per ogni varietà è descritta l’origine, la modalità di coltivazione ed il grado di piccantezza.

santagostino per rieti capitale mondiale del peperoncino

Interessantissime le due mostre – quella fotografica e quella di pittura –  in cui erano esposti i lavori di artisti anche internazionali: curioso “leggere” i diversi modi di interpretare e ubicare il peperoncino.

rieti capitale mondiale del peperoncino

rieti capitale mondiale del peperoncino

 

mostra pittura per rieti capitale mondiale del peperoncino
Non un centimetro di piazze, di vicoli, di stradine in cui si susseguivano più di 100 stand, non è passato sotto i nostri piedi nonostante il sole a picco sulla testa!
Peperoncini di ogni colore, forma e grandezza, ma non solo: prodotti enogastronomici locali e non: dai formaggi alla birra, ai dolci e a tutto ciò che con il suo rosso potesse ricordare il peperoncino.

rieti capitale mondiale del peperoncino

Arriva la pausa pranzo che si rivela due, forse tre volte una grandissima scoperta.
1) percepita al volo la raffinatezza del locale, dirigendoci verso il tavolo a noi riservato, sento un profumo fortissimo di gamberi …”toh, a Rieti i gamberi, non me lo sarei aspettato” penso fra me e me… CentoPerCento Gusto il nome del ristorante: la loro filosofia non è ancorata ai soli prodotti del territorio, al km 0, ma aperta a tutto ciò che di qualità esiste. Non fa una piega, rifletto, il profumo di gamberi 😉 a Rieti .

2) il ristorante è aperto solo da poco più di un mese e mezzo e non l’avremmo mai immaginato….

3)Lo Chef di cucina – il giovanissimo Vittorio Zigarelli, allievo dello chef Sandro Serva de La Trota – ci allieta e stupisce dall’inizio alla fine con un pranzo dai sapori equilibrati, colori appaganti e gusto indiscusso.

Zuppa di piselli alla menta con gamberi di fiume e riso soffiato
– Tagliolini allo zafferano con gamberi siciliani e salsa alle zucchine
– Filetto di trota con insalatina di finocchi e lamponi
– Ricotta con salsa all’arancia e croccante agli agrumi

rieti capitale mondiale del peperoncino

Ripreso il cammino, ci avviamo verso la nuova meta…Passi da Rieti e non fai la sosta a la Pasticceria Napoleone? Impossibile!

pasticceria napoleone mostra pittura per rieti capitale mondiale del peperoncino

E se poi assaggi la crema chantilly servita nel caffè caldo, scopri che il loro panettone  è fra i 20 panettoni migliori italiani – il migliore del Lazio – e che lo producono anche in una versione con l’olio e che hanno ideato – a braccetto con il dilagare dello street food – un box divertente per fare dell’alta pasticceria un pratico e divertente street food, non puoi che prometterti di tornarci.

a spasso con napoleone per rieti capitale mondiale del peperoncino
Tempo ancora di ripassare in 2 o 3 stand per comprare ciò che avevamo adocchiato e l’ora di ripartire è purtroppo arrivata.

Per approfondimenti: 

Rieti Cuore Piccante 2015 
MgLogos
Centopercento Gusto
Pasticceria Napoleone 

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Santa Rosa e l’Azienda Vigne del Patrimonio

Alarosa

Festa di Santa Rosa

La notte di luce di Viterbo, contributo della città al “Patrimonio immateriale dell’Umanità”, brinda con l’Azienda Vigne del Patrimonio con ALAROSA

L’UNESCO ha attribuito al “Trasporto della macchina di Santa Rosa” (rievocazione della traslazione presso il convento delle Clarisse del corpo incorrotto della Santa) un valore universale, riconoscendo la celebrazione come “Patrimonio immateriale dell’Umanità”.

Macchina di Santa Rosa

(Foto presa da “Visit Viterbo”)

Ogni anno il 3 settembre nell’ora in cui cala la notte, quando gli animi possono confondersi nelle insidie del buio, a Viterbo splende una luce impareggiabile e portentosa, una torre di 30 metri del peso di 50 quintali che cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, si prendono la responsabilità e l’onore di portare attraverso la città perché illumini tutti: nessuno può restare indifferente all’emozione di vedere un tale coraggio che scaturisce dalla fede e dalla devozione verso la figura di un Santa bambina, simbolo di pace e del soccorso ai più deboli e ai derelitti.

L’impresa, come un gesto penitenziale in favore di tutti, si rende possibile grazie alla perfetta sincronia dei movimenti dei Facchini che sono sapientemente organizzati e diretti dal loro Capo, i cui ordini risuonano, nella notte di fatica e dolore, perentori e assolutamente decisivi nel mantenere l’equilibrio della torre luminosa. La città si stringe intorno ai suoi eroi e li sostiene, insieme a migliaia di persone arrivate da fuori, con la forza silenziosa della preghiera e dell’ammirazione, trattenendo anche il respiro, nei passaggi più difficili e pericolosi, oppure, nei momenti di riposo, incoraggiandoli con calore e caricandoli di energia per la ripresa.

Tra le tante manifestazioni di incoraggiamento e sostegno c’è il momento dell’incontro in Prefettura: quando la Macchina si ferma per un breve riposo che consente al folto pubblico radunato nella bellissima piazza del Plebiscito di ammirare il simbolo della santità, il Capo dei Facchini con una piccola delegazione, viene accolto dal Prefetto in un solenne e caloroso momento di apprezzamento e incitamento e con il dono di una bottiglia di spumante da stappare non appena l’impresa sarà compiuta.

Alarosa Quest’anno è stata scelta la magnum di ALAROSA, vino spumante metodo classico brut – naturalmente rosé – di una piccola, nuova realtà della Provincia, l’Azienda Vigne del Patrimonio di Ischia di Castro. L’Azienda, nata nel 2010, deve il nome al suo legame con il territorio: infatti l’antica denominazione dell’attuale provincia di Viterbo, quando questa faceva parte dello Stato Pontificio, era “Patrimonio di S.Pietro”.

Vigne del Patrimonio

I vigneti di chardonnay e pinot nero, dai quali vengono le uve di ALAROSA, sono impiantati su morbide e soleggiate pendici vulcaniche che, scendendo dal lago di Bolsena guardano al mare, in un paesaggio dove regna ancora l’armonia della natura.

Logo Vigne del Patrimonio

Il logo riproduce l’immagine di un leone alato etrusco, ritrovato nelle rovine dell’antica città-modello di Castro che sorgeva non lontano dalla piccola proprietà di “Vigne del Patrimonio”.

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Cena Rinascimentale “Desinar ai tempi de lo palio”

Cena Rinascimentale nel Chiostro di S. Francesco

Nella splendida Leonessa su Piazza Garibaldi si affaccia la Chiesa di S. Francesco e l’attiguo convento che rappresentano uno dei gioielli architettonici della cittadina.

Nel Chiostro di S. Francesco il 13 agosto si svolgerà la XXII edizione della Cena Rinascimentale “Desinar ai tempi de lo palio”.

Chiostro di S. Franscesco_Leonessa

Qui il menu dettagliato della suggestiva serata all’insegna di dame e cavalieri e tanta arte

Cena rinascimentale nel Chiostro di S. Francesco_1

Per le prenotazioni contattare  la Pro Loco di Leonessa

 

 

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Estate Leonessana 2015

Estate Leonessana 2015

Il paesaggio è quello tipico della Sabina: incastonata nell’appennino, Leonessa, delizioso centro di origini medievali, a 1000 metri di quota nel nostro amato Lazio,  possiede edifici sacri che custodiscono opere d’arte di grande interesse.

Al confine con l’Umbria e l’Abruzzo offre mille opportunità di gite, luoghi turistici, percorsi sia estivi che invernali. Famosa per la Sagra della Patata, Leonessa sarà ancora protagonista su Lazio Gourmand per documentarne l’evento ad ottobre.

In questa sede, intanto, vi vogliamo segnalare l’Estate Leonessana 2015 che accompagnerà il visitatore in un soggiorno indimenticabile.

L’Estate Leonessana 2015 sarà motivo, per molti di voi, di sopralluoghi, in queste meravigliose zone, anche per vacanze invernali legate al Monte Terminillo nel vicino impianto di Campo Stella.

Le informazioni relative alla città e il programma completo degli eventi estivi li troverete sul sito della Pro Loco di Leonessa.

Pro Loco di Leonessa

Programma Estate Leonessana 2015

 

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Note di Luppolo a S. Martino al Cimino

Note di luppolo

Su segnalazione di un’amica di Lazio Gourmand, Roberta Castrichella del blog Robysushi pubblichiamo questo evento Note di Luppolo dedicato alle birre artigianali e allo street food che tanto ci piace!

La cornice di Note di Luppolo è una delle tante perle del Lazio S. Martino al Cimino, una frazione di Viterbo con un antico centro medievale e vicino al Lago di Vico.

Tra lo street food abbiamo dei grandi classici come panini con hamburgher,  patatine, fritti di pesce, hot dog e l’intramontabile panino con la salsiccia e tra le birre artigianali grandi proposte come Alta Quota, Birrificio Castelli Romani, Padus, Bai e tanti altri.

Insomma un evento da gita fuori porta tutto da assaporare e un territorio che vale la pena di valorizzare. Avete tre giorni di tempo per visitarlo e per ascoltarlo, già perchè Note di Luppolo è anche musica abbinata ad un contest musicale di band emergenti con tanto di giuria. Mentre per le tre serate tre band più affermate saranno presenti ad allietare la visita.

Pro loco S. Martino al Cimino

Robysushi

Note di Luppolo

 

 

 

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Sky Wine & Food

Sky Wine & Food

Nella splendida cornice medievale della cittadina di Sermoneta, uno dei borghi meglio conservati d'Italia, si terrà la sesta edizione di Sky Wine & Food

Questa sarà speciale perchè correlata all’EXPO di Milano e riconosciuta come manifestazione locale. Sermoneta si trova in provincia di Latina, a pochi chilometri dalla via Appia e a circa 60 km da Roma. Sorge su una collina a 257 metri sul livello del mare e con la sua dolce imponenza domina la grande Pianura Pontina. Pensate che conserva ancora un immenso patrimonio artistico, storico e culturale che è divenuta una delle più importanti località turistiche nei dintorni di Roma. E’ piacevole da visitare con la sua quiete e le strade tortuose che saranno lo scenario della manifestazione Sky Wine & Food. Sarà divisa in aree tematiche con tre location storiche: Loggia dei Mercanti in Piazza del Popolo; ex Mulino in Piazza del Cauto e Principe Serrone presso S. Michele Arcangelo, dedicate alle aziende enologiche ed agroalimentari che presenteranno le loro produzioni e le piazze della città saranno dedicate alla preparazione di piatti tipici della tradizione culinaria storica.

Sermoneta

Sky Wine & Food – Edizione Expo è il prestigioso appuntamento dell’ultimo weekend di agosto dove si celebreranno le eccellenze del territorio.

L’evento è promosso dal Comune di Sermoneta con organizzazione a cura dell’associazione “The Best Events” in collaborazione con Burro&Bollicine, La Pro Loco Sermoneta e Prodotti Pontini.

Sermoneta, sabato 29 e domenica 30 agosto dalle 16,30 alle 24,00.

Comune di Sermoneta

Qui potete scaricare la guida di Sermoneta

Burro & Bollicine

Pro Loco Sermoneta

 

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Etrus-key, viaggio nella terra degli Etruschi

Etrus-key Cerveteri

Vi segnaliamo una interessante iniziativa alla scoperta di Cerveteri e del suo territorio: Etrus-key .

Etrus-key è la chiave per entrare nella Terra degli Etruschi, signori del Mediterraneo, immergersi nella bellezza artistica e naturalistica, comprendere i segni della storia e assaggiare le eccellenze enogastronomiche del territorio.

10 week end fino al 27 settembre , 50 appuntamenti e oltre 20 siti da visitare per scoprire il territorio di Cerveteri, la storia, l’arte , la natura e le eccellenze enogastronomiche.
Il programma prevede eventi gratuiti, tour guidati alla scoperta del territorio ed escursioni naturalistiche, aperture straordinarie e itinerari notturni, degustazione di prodotti tipici e tour in cantina.
Etrus-key si inserisce negli appuntamenti di EXPO 2015, introducendo le eccellenze storico artistiche ed enogastronomiche di Cerveteri nel contesto dell’esposizione universale di Milano
Promotori dell’iniziativa sono la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale, la Lega delle cooperative del Lazio, il Comune di Cerveteri, il Consorzio Tuscia Turismo e Coopculture.
La prenotazione è obbligatoria e la partecipazione ai percorsi guidati, alle degustazioni è gratuita, a pagamento solo l’ingresso al Museo e alla Necropoli della Banditaccia.

Il programma del 25 Luglio
ore 18.00: Alla scoperta di Cerveteri e dintorni: Gli Etruschi del mare a Pyrgi
visita guidata all’Antiquarium e alle mura ciclopiche dell’antica Pyrgi.

dalle 20.00 alle 24.00: Etruskey di notte

ore 21.00: visita al Museo di Cerveteri

ore 21.40 : itinerario guidato alla scoperta del centro storico di Cerveteri

ore 21.00 – 22.00 – 23.00: apertura straordinaria e visita di tombe normalmente chiuse al pubblico nell’area delle Tombe del Comune: Tomba dell’Alcova, Tomba dei Tamsnie, Tomba dei Tarquinii

dalle ore 20.00 alle 24.00: degustazioni di vini e di prodotti tipici presso il Belvedere di Cerveteri

Nell’ambito dell’iniziativa A testa in su, in collaborazione con ASI – Agenzia Spaziale Italiana, due inediti eventi animeranno il centro storico:

ore 21.30 Astroconcert in Piazza Santa Maria,
“Icy rose 67P”, con Angelina Yershova e Stefano Giovanardi

dalle ore 20.00 alle 24.00:Vola come un astronauta a Via dei Bastioni.
Rover Marziano a Via dei Bastioni
Planetario digitale a Largo della Boccetta

Per informazioni e prenotazioni
06 39967500 – etruskey@coopculture.it
Speciale gruppi
+39 06 39967450

Infopoint Cerveteri
+39 06 99552637

per il programma completo:

http://www.coopculture.it/events.cfm?id=343

Etrus-key Cerveteri

 

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Rieti Cuore Piccante 2015

Rieti Cuore Piccante 2015

Il 15 luglio si è svolto nel suggestivo scenario della terrazza dell’Associazione Civita la conferenza stampa della manifestazione Rieti Cuore Piccante 2015, arrivata alla quinta edizione. La Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino vanta, nella passata edizione, ben 150.000 presenze tra appassionati, gourmet o semplici curiosi. La città di Rieti nella splendida cornice Sabina sarà ancora protagonista piccante per ben quattro giorni dal 27  al 30 agosto 2015.

Lazio Gourmand sarà presente per la prima volta e con la sua prima trasferta ufficiale, per raccogliere testimonianze, interviste, conoscere gli appassionati coltivatori e produttori ma sopratutto per saperne di più su un progetto estremamente interessante per la Sabina: progetto sul peperoncino Sabino, partito cinque anni fa in occasione della prima edizione di Rieti Cuore Piccante e di tutte le opportunità che questo può dare all’economia reatina.

La cosa interessante sarà lo sforzo operativo che avrà come obiettivo quello di organizzare strutture produttive e di sostenere la filiera agro-alimentare per favorirne lo sviluppo nel territorio e chiunque voglia aderire al progetto può far riferimento alla Confcommercio di Rieti.

Rieti Cuore Piccante 2015

Il Sindaco Simone Pietrangeli, alla conferenza stampa, ha ricordato la presenza di Rieti Cuore Piccante ad Expo 2015 col progetto EXPO 2015 del Reatino: “ReAte Well – quando il cibo è storia”, un progetto finalizzato a promuovere un’offerta integrata del territorio, un sistema competitivo per mettere in rete e valorizzare le risorse culturali, ambientali e religiose che il territorio offre, con un filo conduttore che saranno le eccellenze enogastronomiche locali.

Sito web: www.rieticuorepiccante.eu

Facebook:https://www.facebook.com/pages/Rieti-Cuore-Piccante/448954918606089?fref=ts

 

 

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