A Frascati alla scoperta del Cris Fish Bistrot

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Alle porte di Roma un confortevole locale immerso in un'atmosfera tra il country e il vintage

di Sabrina Turco

Se siete alla ricerca di un angolo romantico, chic e ricercato, beh allora dovete andare al Cris Fish Bistrot di Frascati in via Conti di Tuscolo 1. Una vera esperienza per gli occhi e per il palato… atmosfera Shabby, pochi coperti.

Il nuovo menù: una declinazione di sapori che si sposano tra loro attraverso consistenze diverse, esplorando colori e materia prima. Il tutto annaffiato da vini che hanno una vita e un percorso naturale… nettari che intendono difendere l’integrità del proprio territorio, rispettandone la storia, la cultura e l’arte che sono state loro tramandate nel tempo, traendo ispirazione da una profonda etica ambientale.

Il vino naturale deriva da metodi di lavoro che prevedono il minor numero possibile di interventi in vigna e in cantina, l’assenza di additivi chimici e di manipolazioni da parte dell’uomo. Un percorso complesso ma dal risultato decisamente contagioso! Un vino naturale regala emozioni per il suo modo d’essere, di essere prodotto, di essere assaporato in tutte le sue note… è un percorso di sensazioni, un pentagramma di sfumature che arrivano all’anima, una guida per raggiungere i canali emotivi dell’essere.  Riuscire a comprendere l’anima e il corpo di un vino e di come questo possa arrivare al cuore di chi lo assapora significa condividere un’esperienza unica. Il risultato di questo processo è quello che viene portato in tavola al Cris Fish Bistrot per accompagnare le portate… con una carta dei vini aggiornata e accuratamente scelta per ogni portata…

I piatti: colorati, intensi, sofisticati, un azzardo, quasi, per il palato…

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La polenta come non l’avete mai vista, come non ve l’aspettate, una cialda croccante che abbraccia un cremoso baccalà, soffice come una nuvola, accompagnato da un orlo di cipolline borretane… tre diverse consistenze, tre profumi, tre eccellenze in un piatto solo!

 

Per non parlare della seppia che si specchia in un piccolo bouquet di crema di Topinanbur e insieme affrontano un carciofo dal gusto deciso che riesci ad immaginarlo appena immerso nell’olio.

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E questo è solo l’inizio di un viaggio tra i sapori del nostro territorio offerto dal Bistrot dove in cucina entra soltanto la “Meglio Gioventù” guidata dallo Chef di origini pugliesi, Francesco Pavone che porta con sé la passione per la sua terra, la Puglia. I suoi piatti sono la sua impronta, la sua anima, il suo pensiero, la sua filosofia che lo spinge a sfiorare il tetto del gusto sfidando la tradizione ma senza mai tradirla. Gli ingredienti che sceglie sono dei “privilegiati” da portare in tavola, soltanto i migliori potranno aspirare al traguardo, potranno presentarsi “a corte” in un giro di valzer rappresentato da colori, profumi e sapori cotti e crudi che si fondono, traducendosi in armoniche combinazioni di materie di prima scelta.

 

Risotto aglio olio peperoncino e tartare di tonno e lime

Risotto Gazzani aglio, olio, peperoncino e tartare di tonno e lime

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Linguine molino Ferrara con crema di cavolfiore, alici, confettura d’alici e tarallo sbriciolato

Segnaliamo, tra le new entry al Cris fish Bistrot il “business lunch” a soli 20 euro…

A destra lo chef pavone, a sinistra il suo souchef

A destra lo chef pavone, a sinistra il suo sous chef Giuseppe

INTERVISTA ALLO CHEF FRANCESCO PAVONE
Inizia da Noicattaro, in provincia di Bari, la storia di Francesco Pavone, una cittadina la sua, famosa per essere la capitale dell’uva, soprattutto dell’uva da tavola… la passione per la cucina lo porta a Londra dopo aver frequentato l’Alma, scuola parmense, di formazione d’eccellenza professionale per chi decide di intraprendere questo percorso. nella capitale del regno unito Francesco fa l’incontro della sua vita con lo chef stellato, Andrea Mantovani. “È la persona a cui devo tutto quello che oggi so fare” racconta Francesco. A soli 24 anni e dopo una lunga gavetta, impara i segreti del mestiere ma, soprattutto, impara a lavorare la carne, e lo chef londinese lo mette alla guida del suo secondo ristorante. Francesco Pavone porta con sé nella capitale del Regno Unito i profumi e i colori della sua terra della quale sente talmente forte il richiamo che dopo aver lavorato ad un ritmo di cento ore la settimana, decide di lasciarsela alle spalle con il suo connubio di culture diverse per tornare nella sua Puglia. Fa tappa nel resort Borgo Egnazia, a Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi…dove regna la filosofia di una cucina “povera”, umile, ma ricca di materie prime autentiche. Ed è soltanto dopo aver fatto tesoro anche di quest’ultima esperienza, che si crea l’occasione per un altro incontro. Mette radici ai castelli romani, e più precisamente a Frascati, dove inizia a lavorare al Cris Fish Bistrot. Per Francesco essere uno chef è uno stile di vita che gli dà l’occasione di far scoprire e sorprendere, portandoli in tavola, i frutti, i profumi e i colori della sua terra. Nei suoi piatti di pesce mette tutto se stesso, la sua passione e i ricordi di una cucina semplice, quella di suo padre. Una piccola brigata la sua, ma della “migliore gioventù” fatta di passione e impegno. Da sempre al suo fianco Giuseppe… sous chef e pasticcere, anche lui pugliese. Il pasticcere è fondamentale – ci racconta ancora Francesco – perché è colui che con i suoi piatti chiude le portate. L’ultima creazione è un pandispagna all’arancia, con frolla al cacao, bagna all’arancia, namelaka al cioccolato fondente e spicchio d’arancio candito glassato. un dolce dal gusto delicato che lascia senza parole chi ha il piacere e la fortuna di assaggiarlo. A frascati Francesco riconquista il suo tempo, tempo che trasforma in idee, in proposte, in storie che prendono vita nei suoi piatti accompagnati da semplici salse ma dal gusto ricercato come quello che puoi trovare nei ristoranti gourmet francesi, ma ciò a cui non rinuncerà mai sono tre elementi che rappresentano le fondamenta del suo “credo”: acidità, croccantezza e morbidezza!

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LAZIO PREZIOSO 2020 : ARRIVA L’ANTEPRIMA

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LAZIO PREZIOSO 2020 RINVIATO A DATA DA DESTINARSI
Cancellata l’iniziativa in programma domenica 1 marzo a Roma
La rivista Cucina & Vini, organizzatrice di Lazio Prezioso 2020, già in programma domenica 1 marzo presso il The Westin Excelsior Rome, annuncia che l’iniziativa è rinviata a data da destinarsi.

Di seguito la dichiarazione, con le motivazioni di tale scelta, di Francesco D’Agostino, direttore di Cucina &Vini:
“A malincuore annunciamo di aver deciso di rinviare la manifestazione Lazio Prezioso 2020, che era prevista per la giornata di domenica 1 marzo presso The Westin Excelsior Rome. Al di là dei fatti che attualmente vedono Roma relativamente coinvolta in termini di contagio, la non serenità di tutti ci porta a rinviare l’evento a un momento più sereno che auspichiamo arrivi al più presto”.

 

 

LAZIO PREZIOSO 2020: DOMENICA 1 MARZO, DALLE ORE 14.30 ALLE 22.30,
PRESSO IL THE WESTIN EXCELSIOR ROME, IN VIA VITTORIO VENETO, 125

Terza edizione del grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche della regione con la formula 2 in 1:
banchi d’assaggio wine e food per il pubblico,
esclusiva Anteprima per gli addetti ai lavori dei vini in fase di commercializzazione.

Domenica 1 marzo 2020, dalle ore 14.30 alle 22.30, le splendide sale del The Westin Excelsior Rome – in Via Vittorio Veneto, 125 – apriranno le porte per la terza edizione di Lazio Prezioso, l’evento dedicato alle eccellenze agroalimentari della regione, promosso dalla storica rivista Cucina & Vini.

Una grande degustazione, aperta al pubblico di appassionati e addetti ai lavori; decine di banchi d’assaggio che ospiteranno alcune delle migliori aziende vitivinicole delle province di Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina. Ai vini sarà abbinata un’accurata selezione di prodotti gastronomici made in Lazio; dai salumi ai formaggi, passando per conserve e altre golose sorprese. Tutti i prodotti disponibili in degustazione, sia wine che food, saranno acquistabili sul posto.

Ma la vera novità dell’edizione 2020 di Lazio Prezioso è rappresentata sicuramente dalla nascita di un’Anteprima, che diventa quindi momento fondante della kermesse.

Un’interessantissima opportunità per tutta la stampa specializzata: gli enotecari, i ristoratori e gli operatori di settore  potranno dunque degustare, comodamente seduti in un’apposita sala, le nuove annate dei vini in procinto di andare in commercio, sia già imbottigliati che in corso di maturazione in vaso vinario (prove di vasca).

“Da ormai diversi anni – sottolinea Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini – la qualità nel vino è un valore condiviso e diffuso presso i produttori del Lazio. Molto è stato fatto anche a livello istituzionale per promuovere e divulgare le etichette regionali. Ma a nostro giudizio mancava un appuntamento ‘su misura’, studiato sia per il pubblico di appassionati che, ancor di più, per il trade. Lazio Prezioso nasce per colmare questo gap e si propone come punto di incontro tra le aziende, il pubblico e la ristorazione, esattamente come avviene nel resto d’Italia per alcune delle più importanti realtà vitivinicole del Paese. Con Lazio Prezioso finalmente anche il Lazio enoico ha la sua meritata Anteprima”.

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Lazio Prezioso 2020
Domenica 1° Marzo
Hotel The Westin Excelsior Rome
Via Vittorio Veneto, 125

Dalle ore 14.30 alle 22.30
Costo ingresso: € 15 (include il calice di degustazione e la sacca porta bicchiere)
Ingresso ridotto € 10 per associati AIS, ARS, FIS, FISAR, ONAV. Per usufruire della riduzione è necessario mostrare la tessera associativa in biglietteria.

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