Laboratorio della Rinascita: il Centro Italia, dopo il sisma, alza la testa con le sue eccellenze enogastronomiche

Aula Magna Università La Sapienza

La Forza di Rinascere Convegno

 

Si è svolto l’11 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, il primo Convegno finalizzato alla promozione dei prodotti enogastronomici e i prodotti tipici dei territori colpiti dal sisma: “La Forza di Rinascere” riunisce gli “stati generali” del terremoto con il Laboratorio della Rinascita.

Dopo quasi due anni, dalla scossa che provocò danni irreparabili nel Centro Italia, nasce il Laboratorio della Rinascita, il Progetto che attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici mira a l’incremento dei flussi turistici e la creazione di nuove opportunità di lavoro.

Ad aprire il Convegno è stata la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, emozionante entrata con il nostro inno nazionale. La partecipazione dei Sindaci e degli Assessori delle località colpite dal sisma hanno reso ancora più coinvolgente il concerto dei Carabinieri.

Fanfara dei carabinieri

Il Progetto è stato redatto dall’Associazione Alfa Fenice che insieme alla partecipazione del mondo universitario e delle Istituzioni, di esperti di marketing e di distribuzione, dei Sindaci e degli Amministratori locali, delle Regioni e delle Provincie, delle realtà locali, delle Associazioni di categorie e artigiani e produttori, accenderanno una macchina capace di dar valore al patrimonio naturalistico e artistico/culturale di cui questi territori sono espressione. L’obiettivo sarà incrementare il turismo attraverso i prodotti locali e le ricette regionali.

I Comuni colpiti potranno ripartire trovando in sè la forza di rinascere e la voglia di creare un nuovo futuro.

Durante il Convegno sono stati descritti gli step principali che caratterizzano il Progetto:

STUDIO E RICERCA:

  1. individuazione dei prodotti tipici di ogni territorio e creazione di un marchio “De.Co.” comunale e/o sovracomunale
  2. Valorizzare e promuovere i prodotti e individuare le caratteristiche in collaborazione con la Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’università degli Studi di Teramo e UNISG- l’università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
  3. Analisi delle ricadute turistiche conseguenti alla valorizzazione dell’enogastronomia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

AZIONI E STRATEGIE DI MARKETING

  1. Creazione di una nuova piattaforma web che illustri nel dettaglio le caratteristiche dei territori e dei prodotti ad essi legati e ne consenta l’acquisto tramite il servizio di e-commerce.
  2. Sviluppo di un piano comunicativo e commerciale volto a far conoscere e promuovere i marchi e le valenze del territorio come elementi di eccellenza, anche attraverso ad eventi dedicati.
  3. Studio di fattibilità, per l’apertura a Roma e/o altre città italiane di alta valenza socio-economica, di uno spazio “ufficiale” destinato alla presentazione, vendita e degustazione dei prodotti.
  4. Ricerca di sponsors, pubblici e privati, per sostenere i costi della ricerca.

ALTRE AZIONI:

Per lo sviluppo del progetto ALFA FENICE coinvolgerà Enti pubblici e associazioni del settore:

Ministero dell’Agricoltura, Ministero delle Sviluppo Economico, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, INPS, INSTAT, Camera di Commercio, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio e altri organi specializzati.

Partners come: Rai, La 7, Mediaset, Sky, Slow Food, Eataly, Gambero Rosso, Giornali e Periodici, Testimonials, Radio.

SPICCHI SPECIALI: LA PIZZA SIMBOLO!

I pizzaioli facenti parte dell’Unione Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori, per esprimere la propria solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, hanno creato la pizza “Spicchi Speciali”, farcita con cinque triangoli di prodotti tipici locali delle regioni terremotate che partecipano al convegno: per ogni pizza venduta nei punti vendita dell’iniziativa verrà devoluto 1 euro al Laboratorio per la Rinascita! La pizza “Spicchi Speciali”, verrà farcita in 5 modi diversi: lo spicchio Campania vedrà protagonisti il Pomodoro San Marzano Dop, la Mozzarella di bufala campana Dop e basilico; lo spicchio Lazio avrà Fior di latte, guanciale soffritto, fave e pecorino; lo spicchio Umbria sarà caratterizzato dal prosciutto crudo di Norcia e Parmigiano Reggiano; lo spicchio Marche avrà funghi di Arquata del Tronto, fior di latte e pomodoro e lo spicchio Abruzzo sarà davvero speciale con il fior di latte Gran Sasso, lo Zafferano di Macelli, la ricotta di pecora grattugiata, maggiorana e timo della Majella.

Era presente anche Borbona con la partecipazione di Massimo Tocchio, Assessore al Comune di Borbona.

Sindaci e assessori sisma Irene Pivetti Convegno Sisma Pizza solidale sisma

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