Roma Hortus Vini. Festival dei vitigni autoctoni del Vigneto Italia

Roma Hortus Vini

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LUCA MARONI IN COLLABORAZIONE CON L’ORTO BOTANICO PRESENTA

“ROMA HORTUS VINI”, FESTIVAL DEI VITIGNI AUTOCTONI DEL VIGNETO ITALIA.

SOTTO UN CIELO DI UN MILIONE DI STELLE, DEGUSTAZIONI AL CHIARO DI LUNA DARANNO VITA A UNA FESTA TRA I PROFUMI DEI VINI E LA BELLEZZA DELLA NATURA.

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L’evento si svolgerà il 20, 21 e 22 giugno 2019, dove si degusterà, per la prima volta in Italia, una selezione dei Migliori Vini Italiani, frutto dei vitigni autoctoni, lavorati in purezza, impiantati nel Vigneto Italia, primo museo ampelografico italiano che ne raccoglie 155 varietà. 

ROMA, ORTO BOTANICO – 20-21-22 GIUGNO 2019

18:30 – 23:45 apertura al pubblico e inizio degustazioni libere (23:00 ultimo ingresso)

Il costo del biglietto di ingresso è di € 25. In omaggio il bicchiere e la tasca porta bicchiere. A disposizione del pubblico dei plaid per la degustazione guidata da Luca Maroni e un’area food a pagamento.

Luca Maroni, presenterà questo evento unico, per festeggiare il primo anno di vita del progetto “Vigneto Italia”, da lui voluto e realizzato insieme al Museo Orto Botanico – Università di Roma, La Sapienza in partnership con Vivai Cooperativi Rauscedo.

Luca Maroni ha voluto, infatti, creare questo evento per far scoprire i vitigni italiani e far assaporare i vini che ne sono prodotti. Il tema della riscoperta e della conservazione dei vigneti autoctoni è a lui molto caro avendo molto fatto per la rinascita dei vigneti sia nel caso della rinascita della vigna, prima, e del vigneto, poi, di Leonardo da Vinci, sia con questo progetto di ampio respiro.

Saranno tre giorni eccezionali in cui si potrà passeggiare per la prima volta nell’Orto Botanico di Roma che apre le sue porte al pubblico per mostrare ciò che ancora non si conosceva. Tre giorni di degustazioni libere dei vini monovitigno prodotti da una selezione delle migliori cantine italiane saranno arricchiti da performance artistiche e musicali e, per ognuna delle tre serate, ci sarà una suggestiva “Dégustation sur l’herbe” condotta da Luca Maroni. Durante la manifestazione ci saranno tanti piccoli punti con cibo street food (a pagamento) da gustare mentre si passeggia.

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Come sempre, la musica si accompagnerà al vino, seguendo delle jam session straordinarie.

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PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

20 – 21 – 22 giugno 2019

  • 17:30 – apertura e accesso all’Orangery per il Convegno
  • 18:00 – inizio congresso in Orangery (SOLO SU INVITO)
  • 18:30 – apertura al pubblico e inizio degustazioni libere
  • 22:00 – degustazione guidata da Luca Maroni
  • 23:00 – ultimo ingresso
  • 23:45 – chiusura manifestazione

I CONVEGNI

Il contesto nel quale prende vita Roma Hortus Vini è di altissimo valore scientifico. L’apertura di ogni giornata di manifestazione sarà arricchita, infatti, da tre brevi convegni scientifici organizzati dalla Direzione dell’Orto Botanico – che è parte del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma – dai nostri partner tecnici Vivai Rauscedo e da Luca Maroni. Il convegno sarà riservato a un nucleo selezionato fra i principali rappresentanti del mondo accademico europeo ed esponenti stampa e pertanto si potrà accedere all’Orangery solo tramite invito.

Doppiamente coinvolto nelle vesti di padrone di casa e di moderatore degli incontri sarà Fabio Attorre, attuale direttore del Museo Orto Botanico. Il Prof. Attorre è docente presso l’università Sapienza di Roma Dipartimento di Biologia Ambientale. Negli anni ha maturato esperienza in programmi di cooperazione ambientale: ha collaborato con gruppi di lavoro nazionali e internazionali per valutare lo stato di conservazione degli habitat ed elaborare strategie di conservazione efficaci. Insegna un approccio ecosistemico alla conservazione della biodiversità.

I temi delle tre sezioni del convegno saranno:

– La ricchezza ampelografica – Eugenio Sartori, Vivai Cooperativi Rauscedo

– La viticoltura biodinamica moderna – Leonello Anello

– Le varietà autoctone italiane e i sensi – Luca Maroni

Il Vitigno Italia – Primo museo ampelografico italiano

Vigneto Italia” è la prima raccolta ampelografica in Italia che raccoglie ben 155 vitigni autoctoni essendo il primo Museo Ampelografico italiano, provenienti da tutte le Regioni d’Italia. Non esisteva ancora in Italia (e nel mondo) un museo vivo che raccogliesse le principali varietà di uve autoctone nazionali pur essendo l’Italia il paese leader qualiquantitativo del mondo quanto a biodiversità della vite (circa 500 le varietà autoctone italiane attualmente riconosciute e/o censite), e più ancora essendo il nostro paese il leader qualiquantitativo mondiale della produzione con circa 50 milioni di ettolitri nel 2018.

L’idea di Luca Maroni è stata subito accolta positivamente dalla Direzione dell’Orto Botanico, e votata all’unanimità dal Consiglio del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma, Ente proprietario cui spetta la gestione del Museo Orto Botanico. La base di rappresentatività di partenza è quella regionale, ovvero la selezione delle più importanti varietà autoctone di ognuna delle 20 regione italiane. 153 i vitigni selezionati per l’impianto di avvio. 2 il numero di piante per varietà, per un totale di 306 piante da porre a dimora nei 520 mq. dell’Orto Botanico destinati all’impianto del Vigneto Italia (vigna che è cinta dalle Mura Aureliane di Roma risalenti al 270 d. C.). La collezione è completata dalle 15 varietà d’uva straniere più celebri al mondo. Il vigneto è stato impiantato ed è condotto con tecniche di agronomia biodinamica, quindi con impatto ecologico-inquinante-chimico pari a zero. Responsabile dell’impianto, il Dottor Leonello Anello, massimo esperto italiano della viticoltura biodinamica moderna. Il partner tecnico principale dell’operazione è la VCR, Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale nel campo della vivaistica viticola, che ha aderito entusiasticamente al progetto, fornendo gratuitamente tutte le barbatelle e i portinnesti delle varietà autoctone selezionate per il primo impianto. Le viti sono state impiantate il 3 aprile del 2018, e godono tutte di ottima salute.

CHI È LUCA MARONI

Luca Maroni è un romano che ama le sue origini i cui toni vibranti si affacciano, nel momento scherzoso, nel suo coltissimo eloquio. È un ex astemio, divenuto per “pura volontà” (come lui stesso ama raccontare) degustatore di oltre 300.000 vini, per i quali si impose, quasi 3 decenni fa, di trovare un metodo oggettivo per comprendere il vino, i suoi profumi, la sua integrità, il suo equilibrio. Entrare in contatto razionale con la sua piacevolezza, arrivando a distinguere l’anima del frutto che lo ha prodotto, è il punto d’arrivo di un’analisi che può sembrare complessa e che invece è semplice e rigorosa. Il modo di raccontare la sua avventura, ancora in essere oggi, è pieno di passione e sensualità: il vino è vivente e ascoltarlo mentre ne parla è come arrampicarsi su colline sinuose, apprezzando la mineralità della terra, il profumo dell’erba tagliata, il succo di un’albicocca. È colui che, come Martin Lutero, ha eliminato l’officiante del rito: il rapporto tra l’uomo e il suo vino è diretto, senza intermediari. Perché questo fosse possibile, ha realizzato una ricerca pluriennale sulla relazione esistente tra la composizione chimico-fisica del vino e il suo comportamento sensoriale. Così è riuscito a determinare in una formula la struttura chimica della piacevolezza del vino che ne permette quindi la riproducibilità tecnica, come da anni per il resto dell’alimentare.  Ma non finisce qui. Luca Maroni è anche autore della voce “degustazione del vino” dell’Enciclopedia Treccani, è firma di produzioni radio, web e tv sul vino da Sky a La7, e, da ventiquattro anni, dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani.

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Protagonista del re-impianto della vigna milanese di Leonardo da Vinci, ha anche ri-composto l’intero vocabolario del genio fiorentino. Sue le scoperte più innovative in tema di tensorialità, tra scienza e gusto, tema che tuttora domina la sua continua ricerca: ha infatti realizzato infatti la Ruota Sensoriale Sinestetica, che rappresenta un’orchestra di assonanze e corrispondenze tutte scientifiche, mai concepita prima. Tramite essa si possono esplorare le sensazioni, descrivendole in tutta la loro ricchezza: infatti la sinestesia è il fenomeno sensoriale-intellettivo consistente in una sensazione auditiva, e/o visiva, e/o olfattiva in concomitanza di una stimolazione-percezione di natura sensoriale diversa, ad esempio gustativa e/o tattile. Inoltre è l’ideatore e lo sviluppatore del primo museo ampelografico italiano VITIGNO ITALIA, presso l’Orto Botanico di Roma, in collaborazione con l’Università la Sapienza di Roma che ha realizzato con lui questo progetto così importante per la conservazione, lo sviluppo e la diffusione della conoscenza della cultura vitivinicola italiana che raccoglie ben 154 vitigni autoctoni che ormai è ad un anno dalla sua nascita.

CHI È FRANCESCA ROMANA MARONI – DIRETTORE GENERALE del Gruppo Luca Maroni

Gli esiti delle degustazioni di Luca Maroni – pubblicati sull’Annuario – divengono riconoscimento e grande festa condivisa in occasione degli eventi con lo stesso brand che parlano e respirano vino, cultura, arte e musica, la cui organizzazione è opera di sua sorella Francesca Romana Maroni, autrice di format culturali anche all’estero, nel nome dell’eccellenza, dell’accoglienza e del convivio. Forza propulsiva entusiasta e inesauribile dell’azienda, laureata in Metodologia della Critica dello Spettacolo, firma da oltre 30 anni progetti di creazione e di comunicazione: dalla moda con Gucci alla farmaceutica, passando per la finanza, la grafica, il turismo ed il mondo delle assicurazioni, ha sviluppato uno stile organizzativo del tutto personale, frutto di esperienza e di quel mix straordinariamente italiano fatto di tradizione, sperimentazione e contaminazioni.

La comunicazione l’ha studiata e fatta propria operando per anni anche in ambito televisivo: si è così impadronita dei meccanismi della divulgazione e dell’intrattenimento, assimilati grazie a traduzioni e adattamenti di centinaia di documentari e fiction televisive. Eppure, il suo karma più profondo e la mente naturalmente votata all’analisi l’hanno sempre richiamata all’ambito organizzativo e al suo talento innato di creare ordine e connessioni fra elementi disparati, così da realizzare al meglio gli obiettivi prefissati.

Per la filosofia operativa e la visione strategica di Francesca non esiste distinzione fra “chi si è, cosa si fa e come: noi tutti siamo quello che facciamo”. Per questo i suoi eventi sono la traduzione fisica dell’universo culturale e di gusto che condivide con il fratello ed in essi si depositano memorie, suggestioni e aspirazioni di un modo di ricevere caldo, avvolgente, sensibile. L’obiettivo è trasmettere agli ospiti la sensazione di essere accolti in un mondo dalle mille sfaccettature nel quale la sorpresa origina dalla curiosità, dalla semplicità e dal rispetto con cui si accolgono amici in casa propria e si condividono emozioni e sorprese inattese.

Questa sarà la cornice di Roma Hortus Vini che immagino di notte sarà ancora più suggestiva!

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Info

www.romahortusvini.comwww.imiglioriviniitaliani.comwww.lucamaroni.com

#romahortusvini #lucamaroni #thewaytotaste

 

 

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LAKE FISHING TASTE EXPERIENCE PRIMA EDIZIONE LAGO DEL TURANO

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Autrici: Candida De Amicis e Sabrina Tocchio

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Si è svolta il 24 settembre la prima edizione di LAKE FISHING TASTE EXPERIENCE, prima Edizione Lago del Turano – Una giornata dedicata al pesce d’acqua dolce e a tutta la filiera, dal pescato al cucinato – in collaborazione con il TURANO RESORT, sul Lago del Turano.

L’evento è stato organizzato dalla neo-nata Delegazione Rieti dell’APCI Lazio, guidata dal Presidente Nicola Gallo e dalla Chef Designer Fabrizia Ventura, ed ha come obiettivo far conoscere e valorizzare le professionalità presenti sul territorio.

Chef Fabrizia Ventura e Chef Nicola Gallo, Presidente APCI Lazio delegazione Rieti

Una bella giornata alla scoperta del pesce di lago per valorizzarne le carni che, se ben cucinate, risultano ottime e delicate e tutte da scoprire.
Dopo essere arrivate nel bellissimo Turano Resort, abbiamo gustato un caffè con vista verso Castel di Tora che si rispecchiava nelle verdi acque, per poi recarci sulle rive del lago; ad attenderci c’era la barca a vela Mirtilla, da cui abbiamo seguito tutte le fasi del recupero delle reti con il pescato: lucci, brema, aspio, gamberi e persici reali.

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Il pesce freschissimo è stato pulito e sfilettato abilmente – è difficile da pulire per via delle molte spine- da Tonino Pandolfi, pescatore e proprietario della Trattoria del Pescatore a Colle di Tora e da chef Mohabbat Bapare che ha poi preparato i piatti che abbiamo degustato:

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Prosciutto di trota salmonata, Crudo di persico reale;
– Ravioli di pesce di lago su crema di fagioli pisello, Taglierini con trota salmonata e lime;
– Coregone all’amatriciana su purè di patate

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Ma la giornata non è finita qui, perché, dopo la foto di rito, siamo andati tutti in cucina con gli Chef APCI Lazio per creare un menu con pesce di lago, con nuove proposte e abbinamenti;  la Chef Designer Fabrizia Ventura ha curato la presentazione artistica del crudo di lago.

A conclusione si è svolta la cena con il crudo di lago e i piatti preparati dallo Chef Nicola Gallo e dalla brigata in combinata APCI LAZIO e TURANO Resort.

Il presidente APCI Lazio, Delegazione Rieti, Nicola Gallo ha preparato:

Maccheroni rigati su crema di Peperone di Pontecorvo D.O.P. con dadolata di luccio, aglio, olio, peperoncino e timo limonato

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Fabrizia Ventura, Chef Designer CooK Design ITALY, ha preparato:

  • Tris di crudo di lago e giardino di verdure croccanti
  • Carpaccio di luccio marinato all’aceto di mele, olio EVO, semi di papavero, erba cipollina (evocazione del Tirolo)
  • Tartare di persico in cetriolo con mandarino, limone di Amalfi e zenzero (Evocazione di Costiera Amalfitana)
  • Tartare di coregone all’olio Evo e sale al tartufo bianco (Evocazione d’autunno)
    Salse allo yogurt portulaca e mentuccia all’olio Evo (Evocazione Mediterranea)

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Fabio Piscicchia, F&B manager Turano Resort, ha preparato:

  • Filetti di persico fritto con farina di mais al mandarino.

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Il pesce di lago  possiede molti elementi nutrizionali ed è digeribile. Ha un sapore delicato e poco sapido per via dell’habitat costituito da acqua dolce. I pesci d’acqua dolce hanno un costo decisamente più contenuto rispetto a quelli di mare; sono ricchi di Omega 3, vitamine, sali minerali.
Il pesce di lago deve avere un’etichetta obbligatoria che riporti la denominazione della specie, il luogo di pesca o di allevamento e il lotto. Sull’etichetta deve essere indicato anche se il pesce è pescato o allevato.

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Per l’acquisto del Pesce di Lago contattare:

Tonino PandolfiVia della Gioventù – Colle di Tora, Rieti

Per un meraviglioso soggiorno sul Lago del Turano nel Turano Resort contattare:

Fabio Piscicchia, Via Parodi 93 -02020 Colle di Tora – Tel. +39 0765 1893586 

Email: prenotazioni@turanoresort.it

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Un ringraziamento, da parte di Laziogourmand, a tutti i partecipanti alla prima edizione del Lake Fishing Taste Experience e in particolare alla Delegazione Rieti APCI Lazio, al suo Presidente lo Chef Nicola Gallo e alla Chef Designer Fabrizia Ventura per la bellissima esperienza e la piacevole scoperta del pesce di lago in cucina!

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Pizza Romana Day e il Manifesto della Nuova Pizza Romana

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Pizza sottile e croccante: Pizza Romana

IL 13 SETTEMBRE 2018 data del PIZZA ROMANA DAY:

LA FESTA DELLA PIZZA ROMANA

Roma ha celebrato la rinascita della sua pizza con un evento che ha coinvolto 20 pizzerie della capitale raggiungendo il culmine con la firma di un Manifesto, quello della Nuova Pizza Romana.

La Pizza Romana è sempre stata considerata inferiore alla pizza napoletana, consumata distrattamente e non sempre realizzata con gusto e qualità. Finalmente a Roma stiamo assistendo ad una piccola rivoluzione e nelle pizzerie si inizia a fare ricerca su impasti e condimenti. Il Pizza Romana Day è nata per celebrare la Pizza Romana e restituire dignità ad uno stile finora considerato marginale.

Organizzato e ideato da Agrodolce in collaborazione con GreenStyle e Repubblica Sapori, il Pizza Romana Day è stato l’evento che ha inaugurato la prima giornata nazionale dedicata alla Pizza Romana.

Negli ultimi 10 anni abbiamo visto nascere molte pizzerie di grande qualità e ricerca nella Capitale, ma quasi tutte hanno preferito interpretare questa ricetta in modo molto simile alla napoletana piuttosto che ispirarsi alla tradizione locale: quella romana della pizza tonda senza cornicione, gustosa, leggera, sottile e croccante.

Esiste, ha molti estimatori, è amata dagli abitanti della città eterna e non solo, e per questo merita il nostro rispetto e tutta la nostra attenzione. La nuova pizza romana è già qui, è comparsa sulla scena in punta di piedi. Pizzerie dedicate a questo stile rinnovato stanno nascendo velocemente e non sono più luogo di passaggio, veloce e distratto. Sono templi di qualità e ricerca, di grande maestria e passione.

Con il Pizza Romana Day inizia il lavoro dei firmatari di questo Manifesto: restituire dignità ad uno stile troppo spesso considerato marginale, inferiore, a volte addirittura inesistente. Una pizza che, invece, se realizzata con dedizione, può donare incredibili gioie al palato.

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Il Manifesto della Nuova Pizza Romana

L’evento è iniziato nella mattinata del 13 settembre, all’Osteria Di Birra Del Borgo con un dibattito moderato dalla giornalista Eleonora Cozzella di Repubblica Sapori: sul palco tre sostenitori degli stili più amati (napoletana, Enzo Coccia, romana, Lorenza Fumelli e Giancarlo Casa e degustazione, Davide Fiorentini) si sono così contesi lo scettro della pizza migliore.moderatori-nuova-pizza-romana

Un’epilogo non c’è stato, diciamo che, come sostiene saggiamente Giancarlo Casa, ognuna ha la sua pizza o la sua versione di pizza. L’importante sono le profonde conoscenze sulla maturazione dell’impasto, le materie prime di prima qualità e la cottura.

Personalmente amo la pizza romana, in quanto ha segnato le nostre uscite familiari quando ero bambina. A casa non si poteva spendere e le rare volte che si andava a mangiar fuori era per una pizza, un supplì e una gassosa. La pizza era molto democratica, si spendeva poco e i gusti erano: marinara, napoletana, margherita, funghi e capricciosa.

Questa era la nostra pizzeria a Garbatella “Er Panonto”. Qui andavamo con mamma e papà proprio a mangiare Pizza Romana.

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Pizzeria Er Panonto, foto presa da internet

Ora si va con le pizze gourmet i prezzi sono lievitati e non è più cosi economico come una volta, ma ben vengano le evoluzioni.

L’elenco delle pizzerie, non è ancora completo, ma sarà aggiornato costantemente sul sito di Agrodolce e sui social. A seguire le pizzerie che hanno aderito fino ad ora:

  1. 180g Pizzeria Romana | via Tor de’ Schiavi, 53
  2. 91 bis | via della Farnesina, 91
  3. Al Grottino | via Orvieto 6
  4. Exquisitaly | piazza di S. Bernardo 99
  5. Frontoni | via Assisi 117
  6. La Gatta Mangiona | via Ozanam 30,32
  7. Gazometro 38 | via del Gazometro 38
  8. Giulietta | pizza dell’Emporio, 28
  9. Magnifica | via Ugo De Caroli 72 d
  10. Moma | via Calpurnio Fiamma 40-44
  11. Osteria di Birra del Borgo | via Silla 26a
  12. Pro loco Pinciano | via Bergamo 18
  13. Sant’Alberto| via del Pigneto 45
  14. Sbanco| via Siria 1
  15. Seu Pizza Illuminati | via Angelo Bargoni 10-18
  16. Spiazzo | via Antonio Pacinotti 83
  17. Pizzeria di Quartiere | Pietralata
  18. Lievito | Via Andrea Doria, 16
  19. Passetto | Piazza di S. Apollinare, 4
  20. Casette di Campagna | Via di Affogalasino, 40

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A tenere alta la bandiera del binomio perfetto, quello tra pizza e birra, ci sarà Lisa, la nuova lager di Birra del Borgo, sponsor dell’evento. Anche le Farine dei Molini Pivetti hanno deciso di sostenere l’evento a marchio Agrodoce, organizzato in collaborazione con Repubblica Sapori e Greenstyle.it

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Laboratorio della Rinascita: il Centro Italia, dopo il sisma, alza la testa con le sue eccellenze enogastronomiche

Aula Magna Università La Sapienza

La Forza di Rinascere Convegno

 

Si è svolto l’11 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma, il primo Convegno finalizzato alla promozione dei prodotti enogastronomici e i prodotti tipici dei territori colpiti dal sisma: “La Forza di Rinascere” riunisce gli “stati generali” del terremoto con il Laboratorio della Rinascita.

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Insieme Armonico per IDIC 2018. Tanti auguri Maestro da Lazio Gourmand!

Insieme Armonico

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Umilmente abbiamo voluto aderire, umilmente abbiamo letto e eseguito alla lettera il piatto del Maestro Gualtiero Marchesi: “Insieme Armonico” per IDIC 2018, l’undicesima edizione della Giornata Internazionale della Cucina Italiana.

Perché il 19 marzo? Le precedenti edizioni si sono svolte il 17 gennaio ma quest’anno il Maestro ci ha lasciato e la Fondazione Marchesi e l’IDIC hanno deciso di aspettare il giorno del suo 88mo compleanno per celebrare e omaggiare il suo ricordo.

Locandina LG per Insieme Armonico

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Carne di coniglio e uova: una campagna per rilanciarne il consumo

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“A TAVOLA NASCONO NUOVI EROI” – UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE PER RILANCIARE IL CONSUMO DI UOVA E CARNE DI CONIGLIO

Filmato Chef Ines Bertini

Sostenere il comparto avicunicolo e promuovere il consumo di uova e carne di coniglio, alimenti importanti dal punto di vista nutrizionale per una dieta sana ed equilibrata.

Sono questi gli obiettivi di “A tavola nascono nuovi eroi”, campagna di comunicazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e realizzata in collaborazione con l’Ismea, che ha presentato ufficialmente lunedì 20 novembre presso l’Hosteria La Luce, a Trastevere.

Rilanciare il consumo di uova e carne di coniglio, prodotti importanti per un’alimentazione sana ed equilibrata. Negli ultimi anni, infatti, a causa di un’informazione non sempre corretta, del cambiamento delle abitudini alimentari indotte spesso da pregiudizi e luoghi comuni, oltre che da allarmi incontrollati, gli operatori del settore si sono trovati ad affrontare momenti di crisi. Questo nonostante gli avicoltori e cunicoltori italiani rispettino dei disciplinari di qualità molto scrupolosi a garanzia della salute dei consumatori.

In effetti il consumo italiano pro-capite di uova è pari a 12,6 Kg, contro gli oltre 14 Kg nella UE. I numeri del settore parlano, per le uova, di una produzione  agricola italiana che ammonta a 850.000 tonnellate, pari ad un valore di 1,2 miliardi di Euro. Il fatturato dalle vendite del prodotto finito (confezionato o sgusciato) è pari a 1,5 miliardi di Euro. La produzione è assicurata da oltre 42 milioni di galline, presenti in 3.400 allevamenti, di cui circa 1000 con capacità superiore a 1000 capi. Delle uova vendute il 33% proviene da allevamenti a terra e il trend di crescita di questo  segmento rispetto al 2012 è del 47%.

Per quanto riguarda la carne di coniglio, l’Italia è il secondo produttore e consumatore mondiale (dopo la Cina). Anche qui la necessità di un rilancio dei consumi è testimoniata dal calo costante negli ultimi anni (-12% nei primi 9 mesi del 2017). Attualmente la produzione di carne di coniglio in Italia raggiunge le 55.000 tonnellate, con un consumo che ora sembra essersi stabilizzato intorno a 1 kg pro­ capite. Il settore gode di una sostanziale autosufficienza produttiva, e la coniglicoltura italiana si caratterizza, rispetto a quella europea, anche per l’efficienza produttiva espressa sia in termini di produttività del lavoro che di incidenza del costo dell’alimentazione sul costo totale di produzione.

In ultima analisi, occorre sgombrare il campo sia da un’informazione non corretta, sia da falsi convincimenti: un esempio per tutti è dato dalla cattiva reputazione che si è venuta creando intorno alle uova perché contengono molto colesterolo. Andrebbe detto invece che le uova sono uno degli alimenti più nutrienti sulla terra e che un giusto consumo settimanale di uova non solo non crea rischi per la salute ma può migliorare i livelli di colesterolo, aumentando quello buono e diminuendo  quello cattivo.

PROBLEMATICHE

  • Crisi dei due comparti e calo dei consumi di uova e carne di coniglio
  • Cambiamenti delle abitudini alimentari
  • informazione non sempre corretta sul valore nutritivo e la salubrità dei due prodotti (es. “le uova aumentano il colesterolo”)
  • Crescita della popolazione vegetariana in Italia (7%) e di quella vegana (1%) – (dati Eurispes 2016)
  • Aumento della sensibilità dei consumatori verso l’aspetto “sicurezza” e “trattamento degli animali da allevamento”.

OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA

  • Rilanciare il consumo di uova e carne di coniglio alimenti sani, sicuri e nutrienti;
  • Svecchiare l’immagine dei due prodotti;
  • Estendere la platea dei consumatori soprattutto ai giovani;
  • Favorire l’inserimento di questi alimenti nelle diete associandoli ad un “giusto ” consumo e ad un “corretto” stile di vita;
  • Rassicurare i consumatori rispetto al sistema di tracciabilità e sicurezza dei prodotti in Italia
  • Contrastare i pregiudizi e tabù legati al consumo di questi prodotti.
  • Mostrare come il consumo di uova e carne di coniglio consenta a persone normali di migliorare notevolmente le proprie performance fino a compiere imprese eccezionali.
  • La normale quotidianità si trasforma e le persone diventano eroi pronti ad affrontare, con una marcia in più, le “imprese” di ogni giorno.

La campagna pubblicitaria partirà sia sui canali televisivi che radiofonici. In contemporanea la campagna sarà pubblicato su giornali su giornali e siti come la Cucina Italiana, Cucina Moderna, Giallo Zafferano, Sale&Pepe, Fattoincasadabenedetta. Verranno poi distribuiti depliant informativi e pieghevoli con ricette facili e creative, nei mercati rionali, in 800 punti vendita.

Qui vi alleghiamo il pieghevole con le ricette che ha elaborato la chef Ines Bertini del ristorante Hostaria Luce a Trastevere. Sono piatti deliziosi, facili e creativi che chiunque può replicare per presentare una cucina leggera e salutare per tutti grazie anche all’alta digeribilità.

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INFO NEI PUNTI VENDITA

E’ prevista un’azione di informazione capillare che coinvolge 800 Macellerie di tutta Italia.

Tale iniziativa è stata realizzata con la collaborazione con FIESA Confesercenti e Asso Macellai

Sono state identificate 16 SEDI TERRITORIALI

TORINO -GENOVA-LA SPEZIA-BERGAMO -PADOVA CESENA­PARMA-FERRARA-PESARO-CHIETI FIRENZE-ROMA-NAPOLI – BARI – REGGIO CALABRIA – PALERMO per la distribuzione di RICETTARI E LOCANDINE

Per ciascuna città capoluogo di provincia sono state coinvolte 50 macellerie.

Chef Ines Bertini è la creatrice delle 10 ricette.

Questi alcuni dei piatti, del depliant, presentati dalla chef il giorno della conferenza stampa

 

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Borgo DiVino a Nemi con le migliori cantine laziali

Nemi

CastelliExperience e Comune di Nemi presentano la seconda edizione di Borgo DiVino, con i migliori vini e le migliori cantine del Lazio

La manifestazione si terrà il 7 e l’8 maggio nel centro storico di Nemi. Con la partecipazione di wineOwine, FISAR e le migliori cantine della regione

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A Roma la IV edizione di Simposio 2015 -Trionfo del gusto –

Simposio 2015

Si è svolta a Roma, nello scorso week end, la IV edizione di Simposio 2015- Trionfo del Gusto – complici la splendida cornice del Palazzo delle Fontane all’EUR ed il tepore di quelle uniche, ben auguranti e soleggiate giornate delle più classiche ottobrate romane.
Una bellissima e lunga carrellata di prodotti eno-gastromici italiani di qualità, dalla pasta, ai dolci, ai salumi e i formaggi, al tartufo il tutto condito con diversi oleifici e bagnato da innumerevoli cantine capace di provocare svariate, contrastanti, forti e piacevoli sensazioni.

Poche parole per sintetizzare ciò queste due giornate hanno lasciato di questo intenso percorso di degustazione attraverso l’eccellenza enogastronomica italiana: la voglia di comunicare, far conoscere e trasmettere la passione, l’amore e tradizione e la storia per ciò che ognuno dei produttori investe nella propria attività e realtà.

E questo fondamentale e trainante elemento è forte a partire dall’organizzazione – Taste Factory – che rinnovata nella società, ha centrato, in poco più di due mesi di vita, il suo obiettivo: promuovere le piccole e grandi  aziende enogastronomiche italiane di qualità offrendo opportunità di incontro e di crescita.

Tra le novità introdotte in questa IV edizione di Simposio 2015  – Trionfo del Gusto – i cooking show articolati in due appuntamenti – 13.30 e 18.30 – realizzati dagli Chef Danilo Compagnucci e Nicoletta Di Rossi che ci hanno deliziati con finger food preparati con alcuni dei prodotti presenti alla kermesse:

Crema di ricotta di bufala (Loffredo S.N.C.), ciauscolo ( La Bottega del re Norcino) e composta di fichi (Luigi Lazzaris & Figlio) aromatizzata allo spumante Best Brut (Az. Vinicola Falesco S.r.l.)

Quenelle di gorgonzola dolce e slices di pera con aceto balsamico al cioccolato 
(Gusto & Gusto di Maria Triolo) 

Filini di patate in olio extravergine di oliva (Az. Agr Principe Pignatelli di Monteroduni S.r.l), burro aromatizzato al sale marino integrale alla salvia (Gusto & Gusto di Maria Triolo) e lamelle di tartufo estivo (Savini Tartufi S.r.l. )

Crema di mascarpone al caffè con brutti ma buoni (I Dolci Sogni di Nonno Ugo S.r.l.s.) allo spumante Best Brut (Az. Vinicola Falesco S.r.l.)

L’introduzione del nuovo brand “Lusso e Gusto”, ideato dalla giornalista Katia La Rosa, per digitalizzare il made in Italy” attraverso la realizzazione di una piattaforma web multimediale che porta in rete le eccellenze del made in Italy disaggregandole su scala territoriale che  faccia emergere ed esaltare tradizioni, usi e costumi delle regioni italiane.
Con Lusso e Gusto nasce anche  “Lusso e Gusto Adwards” che ha voluto premiare nell’occasione la qualità – eccellenza, marketing e sostenibilità – di alcuni dei produttori presenti:
Olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Principe Pignatelli di Monteroduni (MOLISE): estratto a freddo, ottenuto direttamente da olive autoctone del Molise solo mediante procedimenti meccanici, è caratterizzato da un bassissima acidità che ne fa l’ideale condimento; è prodotto nelle 3 tipologie Classico, Molise D.O.P. e Biologico.
Sapor Maris (LAZIO) o meglio di Ladispoli dove prodotti ittici locali – dalla ricciola alla palamita al tonno –  o quelli esteri di altissima qualità  vengono affumicati con una lavorazione tutta a mano.
Spirito Contadino  (PUGLIA) racchiude nelle verdure tutta la tradizione della coltivazione contadine pugliesi : qualità in linea con la cucina moderna per le verdure surgelate ed in crosta di farina di grano.
Tutto il sapore ed i profumi  della cucina siciliana concentrato nei condimenti di Gusto e Gusto Trimar : dal balsamico al cioccolato – provare per credere ! – all’olio ed il sale affumicati.

Impossibile fermarsi a scoprire tutte le realtà presenti, dalla Sicilia al Friuli, passando per il Lazio, il Molise ed Piemonte tanto per citare alcune Regioni; dal  pastificio artigianale di Roma Lagano  alla bufala di MozzaRè  prodotto con latte di bufala italiano proveniente da Roma e Viterbo presente in tantissimi punti vendita della Capitale e con la recentissima introduzione del gelato genuino con lo stesso latte di bufala.
Il cioccolato dei Fratelli De Martini – i cuneesi da quelli al rum a quelli al limone o i gianduiotti classici e fondenti ci hanno letteralmente prese per la gola.
L’incontro con il Friuli ed un prosciutto cotto proposto con del rafano in listarelle dell’Azienda Dentesano  ci ha incantate con la storia del salumificio che parte già dal lontano 1950; il pecorino proposto da Cau&Spada nel Montefeltro un vero e proprio percorso degustativo e, per un’amante del formaggio come me, un piacere e un gusto unici.
La carrellata di varietà di prosciutto crudo del prosciuttificio del Friuli DOK Dall’Ava una miniera di profumo, aroma, dolcezza e sapore diversi, dal San Daniele D.O.P. a quello affumicato al “jamon iberico” lavorato con la tecnologia italiana.

Siamo tornate a casa soddisfatte delle tante realtà dell’eccellenza enogastronomica italiana conosciute, della perfetta riuscita dell’evento, della grandissima efficienza, simpatia, disponibilità e cordialità di tutto il nucleo di Taste Factory: dall’amministratore unico dr. Alessio Ranaldi, al fondatore del format Daniele Ventura alla dott.sa Ivana Feliziani PR e Ufficio Stampa dell’Azienda e della solarità, simpatia e competenza della chef Nicoletta Di Rossi.
Ed ora si pensa già al nuovo evento : Solstizio d’estate.

 

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Fish Festa a Santa Marinella

Fish Festa a S. Marinella
Fish Festa

Fish Festa a Santa Marinella

Grande festa a S. Marinella, una festa che dura un mese: ogni fine settimana a partire dal 9 ottobre fino al 1 Novembre, S. Marinella profuma di mare e che mare! Quello dei pescatori, della pesca eco-sostenibile, del pesce azzurro, di cucina e di chef insomma al Fish Festa a Santa Marinella avrete un fitto calendario da visionare.

Per ben quattro fine settimana seguendo il programma dettagliato che a breve vi daremo, avrete la possibilità di scegliere come vivere la prima edizione di Fish Festa: con laboratori, uscite in mare, concerti e due incontri per visitare il Castello di Santa Severa, convegni, presentazione dell’Olio nuovo di Canino, gare di cucina, o solo gustando i piatti preparati.

Il consiglio che ci arriva dall’organizzazione è di prenotare le vostre visite così da non avere sorprese.

Notizia confortante, per chi è in auto tutta la settimana e non ha voglia di cimentarsi col traffico, è che ci sarà a disposizione un FishTrain di Trenitalia per chi viene da Roma e da Ladispoli e un FishBus di Cotral, si scenderà al centro di S. Marinella dove, ovunque cartelli indicatori e manifesti, vi condurranno in un percorso fatto di “Fish” infatti avrete la possibilità di gustare Cocktail Fishy, Biscotti Fishy, pizza con il pesce, farti un Fishy selfie e seguire tutte le inziative in programma. L’ultimo fine settimana ci sarà l’immancabile Festa di Halloween e vedremo in questa occasione divertente per i bambini, cosa si inventerà l’organizzazione!

A proposito di organizzazione, il Consigliere Comunale Andrea Passerini, in conferenza stampa ci dice “Anche se si tratta della prima edizione, l’offerta è così ricca ed interessante che questo evento sta già ricevendo molta attenzione per l’opportunità di poter accedere gratuitamente ad ottobrate molto speciali e voglio ricordare che sarà realizzato per il nostro comune da Nosilence srl, grazie ad un finanziamento dalla Regione Lazio, Fondo Europeo per la Pesca, GAC Lazio Nord“.

Non vi resta che andare nel sito, leggere attentamente ogni notizia, prenotarvi e divertirvi a suon di pesce azzurro e non solo!

Programma:

9-11 OTTOBRE: ALICE ED I SUOI AMICI

Delizie fresche e lavorate, salature, affumicature, essiccature e ricette da tutto il mondo.

16-18 OTTOBRE: IL PESCE IERI, IL PESCE OGGI…E DOMANI?

Storie del mare e della pesca, salute a tavola, filiera, sostenibilità e convenienza.

23-25 OTTOBRE: I TESORI DEL NOSTRO MARE

Quando il pescato locale incontra i prodotti locali: gli chef si scatenano!

30 OTTOBRE – 1 NOVEMBRE: IL PESCE È UNA FESTA!

Halloween e Fish Finale a sorpresa!

Ringraziamo Angelo Fanton e il suo Ufficio Stampa Silvia de Leonardis food&travel blogger per il comunicato stampa e i continui aggiornamenti.

www.fishfesta.fish

Radio Centro Suono 101.3 darà costantemente aggiornamenti sull’evento

Facebook: Fishfesta

L’account di Twitter sarà #FishFesta2015

Biglietto: Registrazione e partecipazioni gratuite

Orario : venerdì pomeriggio, sabato, domenica a pranzo 

 

 

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Simposio 2015 Trionfo del Gusto

Simposio 2015 Trionfodelgusto

Il 3 e 4 ottobre a Roma, nel Salone delle Fontane , si terrà la quarta edizione di “Simposio 2015 Trionfo del Gusto”, un percorso di degustazione dedicato all’eccellenza enogastronomica italiana per conoscere il lavoro dei produttori e scoprire veri e propri capolavori conosciuti e affermati nel mondo. “Simposio 2015 Trionfo del Gusto” è un evento organizzato da tasteFactory con il patrocinio del Comune di Roma. Due giornate dedicate alla scoperta dei profumi, colori e sapori della nostra terra, con degustazione diretta nei tavoli di esposizione, dei prodotti di oltre 150 aziende provenienti da tutta Italia: vini, oli,formaggi, salumi, tartufi,confetture, miele, prodotti da forno e liquori.
“Simposio si configura come una vetrina capace di valorizzare la cultura italiana dell’alimentazione attraverso la ricerca di profumi e sapori unici e di creare i presupposti per la visibilità di tutte quelle realtà enogastronomiche di eccellenza presenti sul territorio” ha spiegato Alessio Ranaldi, amministratore unico di TasteFactory, la società organizzatrice di Simposio.   L’obiettivo è quello di promuovere le aziende enogastronomiche italiane di qualità offrendo opportunità di incontro e di crescita, ha dichiarato Daniele De Ventura, storico fondatore del format.
Il programma della manifestazione prevede anche seminari di approfondimento su specifiche tematiche gastronomiche e relative al vasto mondo del vino e alcune novità di quest’anno: un angolo dedicato al “Cooking show”che si articolerà in due performance giornaliere in cui gli chef Danilo Compagnucci e Nicoletta di Rossi, aiutati dagli studenti di un istituto alberghiero, prepareranno una serie di assaggi con i prodotti delle aziende presenti e spiegheranno i vari passaggi dell’esecuzione. La presentazione del nuovo brand “Lusso e Gusto” da un’idea di Katia La Rosa, la realizzazione della prima edizione “Lusso e Gusto Awards ” in cui una giuria di addetti ai lavori e specialisti del settore premierà la “qualità” delle aziende presenti e la partecipazione di “Cacio e Pepe”, una realtà dello street food.

SimposioTrionfodelgusto

Programma:

Sabato 3 Ottobre
10:00 – Apertura spazi espositivi per operatori
13:00 – Apertura spazi espositivi per appassionati
13:30 – Cooking Show
18:30 – Cooking Show
20:00 – Chiusura Ingressi
20:30 – Chiusura spazi espositivi

Domenica 4 Ottobre
10:00 – Apertura spazi espositivi per operatori
13:00 – Apertura spazi espositivi per appassionati
13:30 – Cooking Show
18:30 – Cooking Show
20:00 – Chiusura Ingressi
20:30 – Chiusura spazi espositivi

Ingresso:
Appassionati: 20 Euro calice incluso
Operatori del settore: 6 Euro calice incluso

Roma 3 – 4 ottobre 2015
“Salone Delle Fontane”
Via Ciro il Grande 10/12

Aziende partecipanti
tasteFactory

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